
ROMA – E’ già stato applicato il tetto ai prezzi dei carburanti, come annunciato, nelle stazioni di servizio Eni ed Enilive a Roma come risulta da una verifica effettuata in alcuni quartieri. Nello specifico, il prezzo del gasolio self è fissato a 2,19 euro al litro e a 1,99 euro al litro per la benzina. Lunghe code si sono formate ai distributori co i prezzi ribassati. Automobilisti comunque soddisfatti per il consistente risparmio.
Dopo Eni, anche l’azienda energetica dell’Azerbaigian Socar, presente in Italia attraverso la controlla Italiana Petroli (Ip), ha annunciato di voler istituire un tetto massimo ai prezzi di benzina e diesel, ma ancora non ha attuato il provvedimento.
PREZZI MEDI – Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,152 euro al litro per la benzina (2,159 il prezzo di ieri) e 2,369 euro al litro per il gasolio (2,377 il prezzo di ieri). Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,214 euro al litro per la benzina (2,254 il prezzo di ieri) e 2,420 euro al litro per il gasolio (2,459 euro ieri).
ENI SALE IN BORSA – Eni guadagna terreno in Piazza Affari nel primo giorno dell’applicazione del tetto sui prezzi dei carburanti. Il titolo sale dell’1,52% a 24,45 euro, spinto dalla nuova corsa del greggio e del gas. Il petrolio Usa Wti guadagna il 2% a 94,25 dollari al barile, il Brent del Marte del Nord il 2,27% a 106,7 dollari al barile e il gas naturale il 2,41% a 73,81 euro al MWh sulla piazza Ttf di Amsterdam.





