
FIRENZE – Sarà Alessandro Baricco a guidare il pubblico in un’originale rilettura de La traviata di Giuseppe Verdi con Una Traviata da cortile, spettacolo di narrazione e musica dal vivo che sabato 20 e domenica 21 giugno 2026 alle 19.30, nell’ambito dell’88°Festival del Maggio, andrà in scena nel cortile della Biblioteca della Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze, in Via Pier Antonio Micheli, 2 (non nella sede in Piazza Ghiberti. Attenzione: sul posto non c’è biglietteria; i biglietti vanno presi esclusivamente in prevendita, anche direttamente sul sito del Maggio.
Un progetto che porta l’opera fuori dai teatri per trasformarla in un’esperienza immersiva e popolare. Pensata per spazi aperti e cortili, la messinscena rompe deliberatamente gli schemi della tradizione operistica: non esiste più separazione tra palco e platea, e il pubblico diventa parte integrante della storia. Gli spettatori si muovono dentro l’azione, brindano e cantano insieme agli artisti, vivendo la vicenda di Violetta come dentro una festa di paese, tra musica, racconto e partecipazione collettiva. Ne nasce un format inedito, a metà tra concerto in piazza, teatro di narrazione e rito comunitario. L’opera di Verdi viene riportata alla sua radice più popolare: una musica che torna a risuonare tra la gente, affidata non a una grande orchestra, ma all’Orchestra di Fiati del Cilento, un ensemble creato per l’occasione, che si mescola con la fisarmonica di Arcangelo Pignatelli, il mandolino di Raffaele La Ragione, i violini di Letizia Gullino e Savina Daniel, la viola di Lisa Bulfon, il violoncello di Federico Angelico, il contrabbasso di Paolo Borsarelli e il Coro Città di Firenze.
Al centro dello spettacolo restano i momenti cruciali della storia di Violetta Valéry, interpretata dal soprano Floriana Cicìo, accanto al tenore Andrea Tanzillo nei panni del personaggio di Alfredo e al baritono Franco Vassallo nei panni di Germont, raccontati attraverso una nuova struttura narrativa: quattro quadri che attraversano l’amore, il conflitto, l’umiliazione e infine la morte della protagonista. Tra questi quadri musicali, Alessandro Baricco interviene con la sua narrazione, restituendo la forza umana e contemporanea della vicenda.
Una Traviata da cortile è un esperimento teatrale e musicale che prova a restituire l’opera lirica alla sua dimensione più viva e condivisa, trasformandola in un evento che accade in mezzo alle persone, tra musica, racconto e festa. E alla fine dello spettacolo la storia non si chiude davvero: il pubblico è invitato a restare, continuando a condividere la notte tra brindisi, musica e balli, come accade nelle feste di paese.
Lo spettacolo è concepito per essere seguito dal pubblico in piedi; sarà disponibile gratuitamente acqua per gli spettatori. I biglietti sono acquistabili online e presso la Biglietteria del Teatro, mentre non è previsto il servizio di biglietteria sul luogo dello spettacolo.
Una traviata da cortile di e con Alessandro Baricco. Musica di Giuseppe Verdi. Nuova Produzione di Alessandro Baricco, Domenico Procacci e IMARTS – Internation. l Music & Arts. Regia e narrazione Alessandro Baricco, direzione musicale Enrico Melozzi, direzione creativa & casting Gloria Campaner, con:
Floriana Cicìo, soprano – Andrea Tanzillo, tenore – Franco Vassallo, baritono – Coro Città di Firenze – Orchestra di Fiati del Cilento – Fisarmonica Arcangelo Pignatelli
Mandolino Raffaele La Ragione – Violini Letizia Gullino, Savina Daniel – Viola Lisa Bulfon – Violoncello Federico Angelico – Contrabbasso Paolo Borsarelli. Figuranti: Giulia Paiusco, Marzia Staicu, Zoe Guindani, Gaia Tommasoli, Yurii Scarpati, Matteo Banfi Prezzo, settore unico in piedi (esclusa prevendita) 20€




