
FIRENZE – Se n’è andato anche lui, Sergio Carpanesi: era l’ultimo rimasto della grande Fiorentina del ’56, forgiata da Fulvio Bernardini. Che vinse lo scudetto e sfidò, l’anno dopo, il Real Madrid nella finale della Coppa dei Campioni.
Capace, ma anche umile, pronto a restar fuori aspettando il suo turno, Sergio Carpanesi faceva parte di quella rosa. In quel magico campionato segnò un grande gol alla Spal.
Nato il 22 marzo 1936 a La Spezia, la carriera di Carpanesi lo ha visto giocare inizialmente e principalmente nella Fiorentina, fra il 1953 ed il 1959, dove, come detto, fu uno dei protagonisti del primo scudetto gigliato nella stagione ’55-’56.
Carpanesi arrivò alla Fiorentina per la cifra di 400mila lire; l’esordio con la prima squadra avvenne a Ferrara il 13 maggio 1956, una partita memorabile per lui visto che riuscì anche a segnare su assist di Julinho.
Nel suo ruolino figurano 31 partite di campionato con la Fiorentina. Una volta lasciata la maglia viola, fu protagonista anche con Palermo, Spal, e soprattutto Roma dove collezionò oltre 150 presenze in sei anni, prima dell’ultima esperienza significativa, nella Sampdoria fra il 1967 ed il 1969. Centrocampista, da calciatore, Carpanesi si ritagliò una breve carriera anche da allenatore, con picco di carriera fra Pisa, Monza e Spezia, fine anni ’70 e inizio anni ’90.
Questa sera prima del fischio di inizio della gara di serie C fra Spezia e Vis Pesaro, verrà
ricordato con un minuto di silenzio. Il club viola ha scritto: “La Fiorentina piange la scomparsa di Sergio Carpanesi, vincitore del primo storico tricolore in Viola. Il presidente Giuseppe B. Commisso, la vice presidente Catherine Commisso e tutto il club si stringono attorno alla famiglia Carpanesi in questo momento di dolore”.
Il funerale di Sergio Carpanesi sarà celebrato mercoledì 23 settembre alle 15,30 nella chiesa dei Salesiani in via Gioberti a Firenze.





