FIRENZE – Se n’é andato, a 88 anni, Bernardo Rogora, una vera gloria viola. Era il terzino destro del secondo scudetto, nella stagione 68-69′: Superchi, Rogora, Mancin…
Un pilastro della difesa, capace di marcare senza fronzoli, ma anche senza falli, tipi dell’epoca come, per esempio, Gigi Riva. Terzino destro, 173 presenze e 5 gol in cinque stagioni in maglia viola con cui ha ottenuto anche una Coppa Italia nel ’65-66 e una Mitropa Cup nel ’66.
Rogora era nato a Solbiate Olona in provincia di Varese l’8 novembre 1938. Il suo debutto in Serie A avvenne il 29 agosto 1965 a Marassi contro il Genoa.
La Fiorentina, attraverso i suoi canali ufficiali, ha espresso profondo cordoglio per la scomparsa ”di uno degli eroi del secondo scudetto viola”. In carriera Rogora ha giocato anche nel Brescia e nella Salernitana e, prima di approdare a Firenze, aveva vestito le maglie di Pro Patria, Gallaratese e Padova.
Era un mastino, Bernardo Rogora? Sì, un vero mastino. Implacabile ma corretto. Ciao Bernardo, ci vorresti oggi nella fragilissima difesa viola.





