FIRENZE – Le ultime in casa Fiorentina: Franco Mastantuono ha recuperato dopo l’intervento alla mano necessario dopo l’infortunio di Genova. Contro il Como ci sarà. Difficile invece pronosticare il rientro di Atta che ha interrotto il percorso di recupero per non forzare ed evitare ricadute.
Ma andiamo per ordine: Franco Mastantuono, dopo l’intervento ambulatoriale subito ieri, di riduzione e sintesi di frattura del quarti metacarpo della mano sinistra, occorsa a seguito di un trauma contusivo durante la gara di campionato a Genova di sabato scorso, oggi, 14 ottobre 2026, si è allenato regolarmente in gruppo, dando riscontri positivi circa una sua possibile convocazione per la sfida in programma domenica prossima allo stadio Franchi di Firenze contro il Como.
Allenamento a ranghi quasi completi per Paolo Vanoli, che oltre all’infortunato lungodegente Parisi, non ha ancora a sua disposizione il centrocampista Arthur Atta, alle prese con un sovraccarico funzionale all’addome che lo ha visto allenarsi in maniera personalizzata già dalla scorsa settimana.
In vista della sfida agli uomini allenati da Cesc Fabregas possibile che si possano rivedere dal 1′ Pongracic in difesa, Brescianini a centrocampo e Pellegrino in attacco, con una Fiorentina ancora schierata con il 4-3-3.
Ma torniamo ad Atta: il centrocampista francese ha accusato un altro dolore dopo aver saltato l’amichevole contro il Signa e aver sostenuto un test con la Primavera. Una ricaduta che ha
convinto Paolo Vanoli e lo staff medico a interrompere nuovamente il percorso di recupero, evitando di forzare i tempi.
Le ultime indiscrezioni escluderebbero problemi come la pubalgia: si tratterebbe invece di un sovraccarico funzionale ai muscoli dell’addome. La situazione viene monitorata con attenzione, soprattutto dopo un avvio di stagione complicato, nel quale il giocatore potrebbe aver stretto i denti più del dovuto.
Salvo sorprese, Atta non ci sarà domenica contro il Como. Il suo rientro potrebbe arrivare a ridosso del prossimo ciclo di impegni, quando la Fiorentina sarà chiamata ad affrontare Inter, Atalanta e Sassuolo
nell’arco di una settimana. Molto dipenderà dalla risposta del fisico all’aumento dei carichi di lavoro: per rivederlo in campo serviranno segnali concreti e la certezza di poter procedere senza rischi.





