
FIRENZE – Per la seconda volta, dopo il debutto in campionato a Venezia, e alla vigilia di Fiorentina-Pisa di Coppa Italia, Paolo Vanoli ha evitato di tenere la conferenza stampa della vigilia. Evidentemente il botta e risposta con i giornalisti continua ad essere un problema. Non a caso, la settimana scorsa, giovedì 10 settembre 2026, la società decise di disertare l’iniziativa di Assostampa e Ussi Toscana per celebrare i giornalisti che hanno raccontato i 100 ani di storia viola.
Vanoli ha scelto di fare una semplice dichiarazione ai canali ufficiali del club. Ecco le parole del tecnico senza domande: «Sapete quanto sono legato a questa città, a questa tifoseria, a quest’ambiente. Ho vissuto una gioia importante da giocatore, sappiamo cosa abbiamo fatto l’anno scorso facendo qualcosa di straordinario. Ma nel calcio bisogna guardare avanti. Come ho detto a tutti, c’è una pagina bianca da costruire, dimentichiamo il passato. Siamo stati fortunati nel partire con il piede giusto, dobbiamo essere bravi a scriverla con cose belle».
E ancora: «Come fai a non essere innamorato di Firenze. Quando sono arrivato l’anno scorso sono arrivato con gioia, ora sono tornato con entusiasmo ed energia. Firenze pretende tanto, quello che ho dentro forse non sempre lo esterno, ma lavoro tanto per arrivare a grandi obiettivi. Abbiamo iniziato una strada nuova».





