FIRENZE – Sabato 24 ottobre 2026 alle 16 al Teatro Niccolini, saliranno sul palco della Stagione gli Amici della Musica di Firenze, in trio con il violinista Marco Rizzi, i due giovani talenti Ettore Pagano, violoncello, e Gabriele Strata, pianoforte, con un programma dedicato a Schulhoff, Janáček e Schubert; Pagano e Strata sono in residenza triennale e si esibiscono per la prima volta insieme.
Pagano torna a Firenze dopo il trionfo al prestigioso concorso internazionale Queen Elisabeth di Bruxelles. Astro nascente del violoncello, si sta affermando nelle maggiori stagioni nazionali e internazionali come camerista e solista. Vincitore nell’edizione 2025 del prestigioso Premio Abbiati assegnato dalla Critica Musicale italiana e dell’autorevole “Classeek Award” agli ICMA (International Classical Music Awards), Ettore Pagano è nato a Roma nel 2003. Dal 2013 a oggi ha ottenuto primi premi assoluti in oltre 40 concorsi nazionali e internazionali.
Gabriele Strata vanta ottimi risultati raggiunti ai concorsi internazionali Chopin e Van Cliburn, la medaglia d’argento alConcours Musical International de Montréal 2024 ed è vincitore del Rio de Janeiro International Piano Competition nel 2023. Entrambi avevano debuttato, giovanissimi, per gli Amici della Musica di Firenze nel cartellone del Fortissimissimo Firenze Festival.
Per l’occasione, si esibiranno in trio con il notissimo violinista Marco Rizzi: premiato nei tre concorsi più prestigiosi per violino – il Čajkovskij di Mosca, il Queen Elizabeth di Bruxelles e l’Indianapolis Violin Competition – Marco Rizzi è particolarmente apprezzato per la qualità, la forza e la profondità delle sue interpretazioni. Come uno dei più interessanti violinisti della sua generazione, nel 1991 gli venne conferito su indicazione di Claudio Abbado l’Europäischen Musikförderpreis.
Domenica 25 alle 19, al Teatro Niccolini, torna il prestigioso ensemble The Tallis Scholars, che eseguirà musiche di Monteverdi (Laudate, pueri, Dominum, SV 196 ela Messa a quattro voci da cappella) e Palestrina (Missa pro defunctis e i mottetti Peccantem me quotidie e Jubilate Deo).
Fondati nel 1973 dal loro direttore, Peter Phillips, grazie alle loro registrazioni e alle esibizioni dal vivo si sono affermati in tutto il mondo tra i principali interpreti della musica sacra rinascimentale. Phillips ha lavorato con l’ensemble per creare quella purezza e quella limpidezza sonora che, a suo avviso, meglio si adattano al repertorio.
Quest’anno suoneranno in Giappone, Stati Uniti, Asia orientale e debutteranno alla Biennale di Musica Contemporanea di Venezia, oltre al consueto programma di tournée in Europa e nel Regno Unito. In Italia i Tallis sono ospiti delle principale sale da concerto e festival; le loro registrazioni hanno ottenuto numerosi premi in tutto il mondo. L’uscita del 2020, che includeva la Missa Hercules Dux Ferrariae, è stata l’ultima di nove album del progetto dei Tallis Scholars volto a registrare e pubblicare tutte le messe di Josquin prima del 500° anniversario della morte del compositore.
Alle 18.30, prima del concerto, Giacomo Pirani terrà un’introduzione dal titolo “Oltre il canone. Itinerari nella musica sacra di Palestrina e Monteverdi“. All’incontro si accede con il biglietto del concerto.
Informazioni complete e biglietti su www.amicimusicafirenze.it
Intero 28€, ridotto 25€ Intero galleria 17€, ridotto 15€ Biglietti ridotti per under 30 e under 18 a partire da 5 € Abbonamenti a turno libero da 5, 10 e 15 concerti disponibili per tutta la Stagione.





