
FIRENZE – I carabinieri del nucleo operativo di Firenze hanno fermato, a Milano, due uomini, di 30 e 19 anni, gravemente indiziati di rapina aggravata in concorso. Il provvedimento è stato eseguito nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Firenze.
I fatti risalgono alla fine di luglio, quando nel centro storico fiorentino un turista venne aggredito e rapinato in strada. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo, di cui avrebbero
fatto parte i due indagati, avrebbe sottratto alla vittima un orologio di pregio, dal valore stimato in circa 200mila euro, riuscendo poi a far perdere le proprie tracce.
Le indagini dei carabinieri hanno consentito di ricostruire la dinamica dell’agguato e di identificare due dei presunti autori. Determinanti, secondo gli investigatori, sarebbero state l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza cittadini, l’incrocio dei dati relativi alle prenotazioni in strutture ricettive, gli
accertamenti sugli spostamenti effettuati tramite e-bike e l’analisi dei tabulati telefonici.
Gli approfondimenti investigativi sono stati quindi estesi anche al di fuori della Toscana, fino a localizzare i
due indagati a Milano. Qui, con il supporto dei carabinieri del capoluogo lombardo, è scattato il fermo di indiziato di delitto.
L’autorità giudiziaria ha convalidato i fermi e disposto nei confronti dei due indagati la custodia cautelare in carcere. L’inchiesta prosegue per chiarire ulteriormente la dinamica della rapina e individuare eventuali altri soggetti coinvolti.





