
TEHERAN – L’area della centrale nucleare di Busher, in Iran, è stata presa di mira in raid condotti da Israele e Stati Uniti, che hanno causato una vittima: lo afferma l’agenzia ufficiale iraniana Irna.
“Dopo i criminali attacchi di Usa e sionisti, questa mattina di sabato, intorno alle 8:30, un proiettile ha colpito l’area nei pressi della centrale nucleare di Bushehr, nel sud-ovest,” ha scritto l’agenzia, aggiungendo che una delle guardie dell’impianto è stata uccisa, ma precisando che non ci sono stati danni alle strutture della centrale.
L’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) ha reso noto di esser stata informata da Teheran del raid israelo-statunitense in cui è stata colpita l’area della centrale nucleare iraniana di Bushehr.
“Non è stato riportato alcun aumento dei livelli di radiazione”, si legge in un post su X, che aggiunge tuttavia che il direttore generale dell’agenzia, Rafael Mariano Grossi, “esprime profonda preoccupazione per l’incidente segnalato e sottolinea che i siti delle centrali nucleari o le aree circostanti non devono mai essere attaccate”.
Anche perché, ricorda il post, “gli edifici ausiliari” di un impianto nucleare “possono avere al loro interno apparecchiature di sicurezza vitali. Grossi ribadisce quindi “l’invito alla massima moderazione nucleare per evitare il rischio di un incidente nucleare”.





