
WASHINGTON – Si continua a sparare, nel cuore della notte o poco prima dell’alba. Gli Stati Uniti lanciano nuovi attacchi aerei contro l’Iran. La risposta di Teheran è pressoché immediata: vengono colpiti gli Stati arabi del Golfo. Questa mattina, 9 luglio 2026, presto gli Usa hanno infatti sferrato altri attacchi aerei contro l’Iran. Teheran ha preso di mira il Bahrein, il Kuwait e il Qatar.
“Lo Stretto di Hormuz si apre solo con gli accordi iraniani, non con le minacce americane”. Così su X Mohammad Bagher Ghalibaf, presidente del parlamento iraniano e capo negoziatore per l’Iran con gli Stati Uniti.





