
ROMA – Dopo polemiche e veleni, l’Italia riparte da Mancini. Stasera, alle 20,45, all’Olimpico contro il Belgio. Diretta su RaiUno. Con una squadra rinnovata: pochi i reduci di Zenica e molti i ragazzi scoperti e lanciati dal “ct per caso”, Silvio Baldini. Si gioca per la Nations League ma le aspettative sono alte. E’ stata una sofferenza vedere, per la terza volta, i mondiali senza l’Italia. Difficile riprenderci il posto che ci spetta. Ma il percorso è questo.

Roberto Mancini parla a voce bassa, in sintonia con il momento: “Le sensazioni sono sempre positive,
solitamente all’Olimpico veniamo accolti sempre molto bene. Dovremo essere bravi noi a coinvolgere il pubblico. La partita con l’Olanda fu quella del terzo posto in Nations League, noi speriamo di arrivare a quella del primo posto. Non sarà semplice perché il girone è competitivo”.
E ancora: “L’obiettivo è quello di giocare bene sin da subito e non sarà facile perché abbiamo avuto
due giorni per preparare la partita. Dobbiamo giocare bene e fare risultato, credo sia l’unica medicina per far sì che la gente ci venga di nuovo dietro”.
“Stiamo decidendo su un paio di ruoli dove ci sono ballottaggi. Cambiaghi, Kean e Zaniolo possono
giocare ovunque, decideremo all’ultimo momento. Romano non lo conoscevo benissimo, mi ha dato delle buone sensazioni e mi sembra un giocatore che sa fare tutto. Siamo felici di averlo con noi e sarà importante per il futuro della Nazionale”.
Tanti i giovani convocati da Mancini: “Li avevamo visti e valutati nell’ultimo mese e mezzo. Ora andranno valutati in partite ufficiali, hanno delle qualità ottime a livello tecnico. I giovani all’inizio possono anche sbagliare e vanno aiutati senza dargli troppe responsabilità”.
La formazione? Mancini ha parlato di “qualche dubbio”. In realtà la difesa è fatta, con Di Lorenzo, Calafiori, Mancini e Coppola davanti a Donnarumma. A metà campo Romano con ai lati Barella e Tonali. In attacco Zaniolo, Pio Esposito e Kean.
Il Belgio non farà sconti. Il ct Mark Van Bommel non si nasconde: “Questa è una grande sfida per noi. Vogliamo giocare partite importanti, come questa contro l’Italia. Per noi questo impegno è una doppia sfida, vogliamo dominare il gioco e vincere. Se riusciamo a farlo, siamo sulla strada giusta. Dobbiamo subito vincere ma l’Italia ha lo stesso problema, anche Mancini inizia da zero come me e anche
gli azzurri, dopo 3 mancate qualificazioni, vorranno fare bene”.
Quindi Van Bommel si mostra nostalgico: “Sarà bello tornare all’Olimpico, qui ho vinto uno scudetto.
Ci siamo preparati bene per la partita contro l’Italia, che non sarà facile ma sarà sicuramente bella. Non è semplice preparare una partita in soli 3 o 4 giorni, ma spero di fare una buona partita e tornare a casa con i 3 punti”.
Poi, su Moreira, protagonista nel Milan, il ct belga ammette come sia “un ragazzo simpatico, versatile. È tutto quello che un allenatore desidera. È solo questione di tempo prima che giochi
titolare nel Milan”.
Convinto dei mezzi dei Diavoli Rossi è anche Youri Tielemans, capitano del Belgio, che ammette come la
propria nazionale abbia “una buona rosa, ci sono poche modifiche rispetto ai mondiali, siamo forti e uniti. Dobbiamo far vedere il nostro carattere, la voglia di non mollare mai e andare avanti. Il nostro mister è stato molto chiaro, molto diretto”.
Significa che per l’Italia sarà subito dura, in salita. Ma non ci possiamo aspettare nulla di facile dopo tre mondiali saltati e una nazionale rimasta per mesi in balìa delle onde, senza certezze. Auguriamoci che Roberto Mancini ne abbia una buona riserva.
Le probabili formazioni
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Coppola, Calafiori; Barella, Romano, Tonali; Zaniolo, P.Esposito, Kean. Allenatore: Mancini
BELGIO (4-2-3-1): Lammens; Castagne, Ngoy, Debast, De Cuyper; Tielemans, Lavia; De Ketelaere, De Bruyne, Moreira; Lukebakio. Allenatore: Van Bommel
ARBITRO: Siebert (Ger)





