
MASSA (MASSA CARRARA) – Il medico legale che ha condotto a Genova l’autopsia sul corpo di Giacomo Bongiorni, il 47enne ucciso a Massa davanti agli occhi del figlio di 11 anni, si è dato 30 giorni di tempo per la consegna della relazione. Tuttavia, sono emerse le prime valutazioni sull’esame autoptico.
I colpi inferti alla testa avrebbero causato a Giacomo Bongiorni un’emorragia cerebrale vasta e profonda oltre a danni alla mandibola andata dislocata dalla sede naturale a causa dei colpi ricevuti, tanto da causarne la morte. Dall’autopsia potrebbero emergere anche quali colpi abbiano determinato la morte. Bongiorni è stato colpito da più persone indagate e la procura di Massa deve individuare quali colpi mortali – calci e pugni – abbia ricevuto e attribuirli agli indagati per omicidio volontario.





