
BIBBIENA (AREZZO) – Furto la notte scorsa, 29 novembre 2025, alla Manifattura del Casentino, azienda di Soci (Bibbiena) dell’Aretino chiusa da settimane, che produce il celebre panno Casentino, tessuto simbolo della tradizione artigianale toscana.
Secondo le prime informazioni, i malviventi si sarebbero introdotti all’interno dei locali, per portare via rame dai cavi elettrici. I cavi, che collegano la centralina elettrica a tutti i macchinari dell’azienda, sono stati tranciati. L’azienda, su richiesta del tavolo tecnico attivato in Regione Toscana, aveva recentemente revocato i licenziamenti per i 12 lavoratori e attivato gli ammortizzatori sociali in deroga fino al 1 febbraio 2026, nell’intento di attrarre nuovi investitori. Adesso questo furto preoccupa molto.
“Il danno e’ importante – conferma uno dei soci della Manifattura – adesso sara’ ancora piu’ difficile trovare un imprenditore che possa essere interessato”. Sul caso indagano i carabinieri di Bibbiena.





