
LAMPEDUSA – La “Arctic Metagaz”, una petroliera russa lunga 277 metri, gravemente danneggiata e ormai priva di equipaggio, vaga alla deriva sospinta da venti e correnti con una rotta che desta allarme: Lampedusa. Dopo una serie di esplosioni tra il 3 e il 4 marzo 2026 nelle acque tra Libia e Malta, i 30 membri dell’equipaggio sono stati evacuati, lasciando il colosso d’acciaio e il suo carico stimato di 61.000 tonnellate di gas naturale liquefatto (GNL) in completa balia del mare.
La notizia è stata riportata stasera, 12 marzo 2026, dal Tg1 con un breve video sui social.





