Toscana Post Toscana Post
Toscana Post Toscana Post
San Vincenzo, rapina in banca: arrestati due uomini

San Vincenzo, rapina in banca: arrestati due uomini

SAN VINCENZO (LIVORNO) – I carabinieri della compagnia di Cecina (Livorno) e del nucleo operativo e radiomobile hanno arrestato i due presunti responsabili della rapina avvenuta il 29 dicembre 2025 nella filiale di San Vincenzo della ‘Castagneto Banca 1910’.

L’operazione, coordinata dalla Procura di Livorno, ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale nelle province di Livorno, Siena e Novara. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la rapina è stata condotta da due uomini con ruoli distinti e ben definiti. Il primo, a volto scoperto, ha fatto irruzione nella banca brandendo un taglierino, minacciando il cassiere e costringendolo a consegnare circa 333.000 euro in contanti e valuta estera. Contestualmente, un secondo complice, con volto parzialmente travisato, ha immobilizzato clienti e dipendenti utilizzando fascette auto-stringenti da elettricista, impedendo qualsiasi tentativo di reazione. Prima di darsi alla fuga, i rapinatori hanno inoltre sequestrato i telefoni cellulari dei presenti per ritardare l’allarme e garantirsi un vantaggio temporale nella fuga. L’indagine, avviata immediatamente dopo il colpo e condotta con estrema reattività, ha beneficiato di una proficua collaborazione con la polizia di Stato del commissariato di Piombino, con cui i carabinieri hanno condiviso informazioni e analisi dei transiti sospetti.

L’attività investigativa ha consentito il recupero integrale del bottino attraverso una serie di interventi operativi mirati: nelle ore successive alla rapina, un primo soggetto è stato trovato in possesso di 13.865 euro; il 30 dicembre, uno degli esecutori materiali è stato arrestato a Cameri (Novara) all’interno di un albergo dove soggiornava sotto false generalità, con ulteriori 281.610 euro, il taglierino e le fascette impiegate durante la rapina. È stato individuato anche un complice logistico che, in cambio di 8.300 euro, aveva fornito documenti d’identità falsi per facilitare la latitanza del principale rapinatore. L’intera somma è stata restituita alla direzione della banca.

Per quanto riguarda i provvedimenti giudiziari, un indagato è stato posto in carcere presso la struttura di Novara dove si trovava già ristretto, mentre un secondo è stato sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Nel corso della perquisizione a suo carico sono stati sequestrati circa 98 grammi di hashish, un grammo di cocaina e un bilancino di precisione, e l’uomo risponderà anche del reato di detenzione ai fini di spaccio. Le indagini sono ancora in corso per accertare eventuali responsabilità di altri soggetti coinvolti nella logistica e nell’esecuzione della rapina, al fine di ricostruire in modo completo la rete criminale che ha operato a San Vincenzo.

Condividi articolo

Altre notizie di Cronaca

Firenze, veicoli inquinanti: bando del Comune, oltre 2 milioni di euro di contributo. Per elettrico e ibrido

Firenze, veicoli inquinanti: bando del Comune, oltre 2 milioni di euro di contributo. Per elettrico e ibrido

17 Giugno 2026 | 20:24
Morta a Mykonos durante addio al nubilato: test tossicologici su conducenti negativi

Morta a Mykonos durante addio al nubilato: test tossicologici su conducenti negativi

17 Giugno 2026 | 20:16
Omicidio Chiara Poggi, Garlasco: madre di Sempio in ospedale per overdose di farmaci

Omicidio Chiara Poggi, Garlasco: madre di Sempio in ospedale per overdose di farmaci

17 Giugno 2026 | 18:57
Caro abbonamenti e biglietti Tpl in Toscana: raccolta firme contro da parte di Forza Italia

Caro abbonamenti e biglietti Tpl in Toscana: raccolta firme contro da parte di Forza Italia

17 Giugno 2026 | 18:26
Musart Festival Firenze: ecco i protagonisti dell’edizione 2026

Musart Festival Firenze: ecco i protagonisti dell’edizione 2026

17 Giugno 2026 | 17:21
Leggi tutti