
FIRENZE – “La situazione in Toscana forse è la più lineare, se così mi posso esprimere da un punto di vista amministrativo”, fra quelle delle Regioni ‘commissariate’ dal Governo in materia di dimensionamento scolastico. Lo ha affermato Luciano Tagliaferri, direttore dell’Ufficio scolastico regionale della Toscana e ora commissario straordinario per la Toscana, a proposito dei 16 accorpamenti previsti. Tagliaferri è stato a Roma per una riunione col ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e i colleghi delle regioni in questione.
Sul piano di dimensionamento “nessuno si accorgerà di nulla, la Regione Toscana ha già fatto un lavoro che io ritengo egregio”, ha detto a margine della presentazione di un’iniziativa contro le dipendenze digitali, “perché ha identificato in maniera precisa, particolare le 16 operazioni da fare, anzi in un caso nella provincia di Massa Carrara ha addirittura attuato il potere sostitutivo perché la Provincia non aveva identificato tre operazioni, ma ne aveva identificate solo due. Io come commissario straordinario, commissario ad acta, dovrò attuare il dimensionamento così come l’ha proposto la Regione”.
Tagliaferri ha precisato che non farà dei cambiamenti rispetto alla delibera della Regione: “Assolutamente no, rispetterò le virgole, prima di tutto per rispetto istituzionale, perché credo che sia dovuto. Secondo, perché è una responsabilità che è in carico alla Regione che ha fatto questo piano perché probabilmente, anzi sicuramente, ha intercettato quelli che sono i reali bisogni emersi dalle conferenze zonali e dalle istanze dei sindaci, e delle realtà anche imprenditoriali”.
“Da tecnico – ha detto Tagliaferri – io non faccio politica, non è il mio mestiere: capisco anche il dibattito politico, ma come tecnico voglio dare un messaggio alle famiglie che l’Ufficio scolastico regionale lavorerà perché questo passaggio sia governato e perché le scuole mantengano esattamente la propria identità”.
“Io ho fatto il dirigente scolastico – ha proseguito, a margine della presentazione di un’iniziativa contro le dipendenze digitali -, ho gestito un accorpamento un po’ di anni fa e vi posso assicurare che per le famiglie, se questo cambiamento viene governato, viene sostenuto e l’Ufficio scolastico regionale metterà in campo gli ispettori quindi lo sosterremo, se questo processo viene governato, gli utenti non se ne accorgeranno, nel senso buono della parola”.





