
FIRENZE – Cambio della guardia alla guida dei Musei statali della Toscana, la complessa rete museale che va dai Cenacoli fiorentini al Museo d’Arte Medievale e Moderna di Arezzo, fino al Museo della Navi Antiche di Pisa e al museo etrusco di Chiusi.
Manca ancora l’ultimo tassello dell’iter amministrativo di nomina ma dal primo febbraio a succedere allo storico dell’arte Stefano Casciu sarà Carlotta Brovadan, milanese che si è laureata in Storia dell’arte all’Università di Firenze. Tra l’altro ha collaborato con il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi (progetto Euploos) e con l’Opificio delle Pietre Dure. Brovadan che ha conseguito il dottorato all’Università di Roma Tor Vergata, dal 2018 lavora alla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, occupandosi di politiche e gestione del patrimonio culturale.
GLI AUGURI DELL’ASSESSORA MANETTI – “Auguri di buon lavoro a Carlotta Brovadan per il prestigioso incarico alla guida di tutti i musei statali della Toscana. Una nomina che valorizza competenze solide, visione e una profonda conoscenza del patrimonio culturale, maturate anche attraverso un forte legame con Firenze, con l’impegno all’Opificio delle Pietre Dure e agli Uffizi, e con la nostra regione”. Così, in una nota, l’assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti che rivolge anche un sentito ringraziamento a Stefano Casciu per il lavoro svolto in questi anni, “caratterizzati da impegno, attenzione e capacità di tenere insieme tutela, valorizzazione e apertura dei musei al pubblico, nonostante le difficoltà affrontate”.
“Alla nuova direttrice e a chi l’ha preceduta – conclude Manetti – va il riconoscimento per un percorso che contribuisce a rafforzare il ruolo centrale della Toscana nella cultura italiana ed europea”.





