
FIRENZE – È stato programmato per venerdì mattina, 27 febbraio 2026, il cosiddetto “varo strutturale” del nuovo ponte sull’Arno tra Bellariva e il Parco dell’Anconella a Firenze. Si tratta del posizionamento dell’impalcato realizzato nel cantiere lato Anconella che andrà a poggiare tra la pila realizzata nell’alveo del fiume e la spalla.
L’intervento consiste nel caricamento della struttura di 140 metri su carrelloni speciali e nella successiva rototraslazione: l’impalcato verrà progressivamente spostato e ruotato fino a raggiungere la posizione prevista. Le operazioni inizieranno indicativamente dopo le ore 8 e si concluderanno nell’arco della mattinata.
Il programma delle operazioni sarà confermato ufficialmente domani. Per i cittadini interessati ad assistere alle operazioni (l’orario migliore è dalle 9.30 in poi) sono state individuate due aree: uno spazio sul Ponte da Verrazzano delimitato da transenne (con raccomandazione di non sostare con le auto sul ponte); il giardino intitolato a Tina Anselmi su lungarno Colombo.
Per circa un mese e mezzo la struttura resterà a sbalzo sull’Arno, leggermente rialzata rispetto alla quota definitiva, con il cosiddetto “becco” sollevato. L’impalcato posizionato rappresenta circa due terzi dell’opera complessiva. Sul lato nord (Bellariva) è infatti in fase di montaggio la parte finale in acciaio, il cosiddetto “becco”. Una volta completata questa porzione, verrà varata anche la porzione conclusiva di circa 20 metri che consentirà di chiudere definitivamente l’impalcato. Seguiranno le operazioni di saldatura e le finiture strutturali.
Il ponte è a tre corsie, ma in una prima fase ne verranno aperte due, per consentire il completamento di ulteriori lavorazioni strutturali e del rivestimento superiore. Quest’ultimo sarà realizzato mediante una struttura tecnica denominata “by bridge”, necessaria per il montaggio del controsoffitto.





