
FIRENZE – Molti gli eventi a Firenze e in Toscana nel week end. Sabato 10 e domenica 11 Giornate FAI d’Autunno, promosse dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS. In Toscana 30 luoghi visitabili, distribuiti in tutte le province, tra palazzi, chiese, teatri, ville, siti archeologici, luoghi della cultura e realtà produttive, alcuni dei quali normalmente non accessibili al pubblico. La lista completa è consultabile sul portale del FAI Tra le aperture previste a Firenze, l’ex chiesa di San Carlo dei Barnabiti, l’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche, Palazzo della Banca d’Italia e Palazzo Gualfonda. A Prato la Fabbrica Lucchesi, con il suo patrimonio legato alla tradizione tessile; in regione, il Museo Archeologico del Casentino, i palazzi storici di Bibbiena, la miniera della calcite nera di Gerfalco, la Palazzina Zalum di Livorno, il Villino Mezza Luna di Camaiore, la Badia a Coltibuono nel Chianti; a Lucca l’Atelier Ricci a Palazzo Mazzarosa, Casa Giannini e Santa Gemma Galgani e la Chiesa di Santa Maria della Rosa. A Pisa la Chiesa di Sant’Antonio in Qualquonia, a Pistoia l’Accademia d’Organo “Giuseppe Gherardeschi” e il Complesso di San Filippo. Le visite sono a contributo libero e sostengono la missione del FAI per la cura, la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale italiano.
Al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazza Vittorio Gui) domenica 11 alle 11 nella Sala Mehta del Teatro del Maggio, per C’è Musica & Musica 3.0, il ciclo di appuntamenti che porta bambini, ragazzi e famiglie alla scoperta della musica, del teatro e dei suoi spettacoli in modo divertente e coinvolgente; protagonista della mattinata è Lorenzo Baglioni, che racconta Ludwig van Beethoven insieme all’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretta da Rotem Nir. In programma: “Per Elisa”, bagatella op. 25 a cui seguono, in ordine, alcune delle parti più coinvolgenti della Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore, la celebre Eroica; della Sinfonia n. 5 in do minore; della Sinfonia n. 6 in fa maggiore, la Pastorale e della Sinfonia n. 8 in fa maggiore; infine il celeberrimo Inno alla gioia, dalla Sinfonia n. 9 in re minore. Durata complessiva 1 ora e 30 circa. Posto unico 15 euro; non molti biglietti rimasti, acquistabili anche direttamente su https://www.maggiofiorentino.com/events/lorenzo-baglioni-racconta-beethoven
Sempre al Teatro del Maggio, sabato 10, quinta edizione del Next Generation Fest ad alta densità di big del mondo dello spettacolo e del web: tra le ultime adesioni ci sono quelle di Elio, Bambole di Pezza, Virginia Benzi (Quantum Girl), Marta Filippi, The Journalai e Sofia Viscardi. Saranno oltre 60 gli ospiti a calcare il main stage di NGF26, prendendo parte alla giornata senza alcuna forma di compenso. Per dettagli sul programma e per iscriversi gratuitamente al Next Generation Fest 2026 (posti limitati), giovanisi: https://giovanisi.it/nextgenerationfest/
Per Suoni riflessi, in Sala Vanni (Piazza del Carmine, 14) domenica 11 alle 18 prima esecuzione assoluta della pièce di teatro musicale Le portatrici di fiori, scritta da Guido Barbieri con musiche di Fabrizio De Rossi Re; interpreti Astra Lanz (attrice), Guido Barbieri (voce recitante), Giulia Peri (soprano), Silvia Tocchini (soprano), Donata Menci (mezzosoprano), Mario Ancillotti (flauto), Michele Marco Rossi (violoncello), Fabrizio De Rossi Re (voce, melodica e pianoforte). Biglietti da 5 a 15 euro, dettagli https://www.suoniriflessi.it/event/le-portatrici-di-fiori/ Lo spettacolo è preceduto alle ore 16.30 dall’incontro Svelare La Musica – L’Arte Contro La Guerra
Alla scoperta del Teatro della Pergola (via della Pergola 30) e dei suoi spazi inaccessibili, torna da domenica 11 (ore 10, 11, 12) la visita-spettacolo In sua movenza è fermo. Un viaggio negli oltre 350 anni di storia che raccoglie l’eco di tante voci: di attori famosi e oscuri facchini, di inventori, registi, impresari, divine, cantanti, macchinisti, inservienti, mezzani, comparse, nobili, mantenute, borghesi, critici, spettatori molesti con la Compagnia delle Seggiole, da un’idea di Riccardo Ventrella, testi e regia Giovanni Micoli, con (in ordine di apparizione) Massimo Manconi: la guida; Andrea Nannelli: Alessandro Lanari, l’impresario; Natalia Strozzi: il soprano Barbieri Nini; Fabio Baronti: Antonio Meucci, l’inventore; Caterina Boschi: la sarta di Eleonora Duse; Marcello Allegrini: Cesare Canovetti, il capo macchinista; costumi Micol Joanka Medda; luci Samuele Batistoni, Filippo Manzini; produzione Teatro della Toscana in collaborazione con La Compagnia delle Seggiole. Date successive: 8 novembre, 13 dicembre, 17 gennaio 2027, 14 febbraio, 14 marzo, 11 aprile, 16 maggio.
Ultima settimana per il festival Fabbrica Europa; sabato 10 e domenica 11 alle 17 al PARC, piazzale delle Cascine 4/5/7, Dentro il contemporaneo _ Autori Under 25, in collaborazione con Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi; otto performance, in due serate, intervallate da brevi pillole teoriche di Marinella Guatterini, docente e critica di danza. Biglietti: 15 € / 13 € / 10 € . Sabato 10 alle 21 al Teatro Cantiere Florida (Via Pisana 111/R) CapoTrave presenta Bandiera, ideazione e drammaturgia: Lucia Franchi, Luca Ricci, con Antonella Attili, Giancarlo Commare, Ania Rizzi Bogdan, regia: Luca Ricci produzione: CapoTrave, Infinito. Biglietti: 12 € / 10 €. Domenica 11 alle 21 al Teatro Puccini (Via delle Cascine, 41) (La)Horde – Jill Crovisier X Equilibrio Dinamico, People Used to Die e Mahalaga Landscapes. People used to die è il re-work di Avant les gens mouraient del collettivo francese (LA)HORDE affidato a Equilibrio Dinamico Dance Company. Quindici danzatori reinterpretano i linguaggi dell’Hardjump, dell’Hakken e del Jumpstyle, danza underground ad alta intensità dinamica fatta di salti rapidi, movimenti ritmici e figure quasi acrobatiche. Mahalaga Landscapes è ispirata alla riserva naturale e al patrimonio industriale della città natale della coreografa; biglietti: 15 € / 13 € / 10 € Info e biglietti www.fabbricaeuropa.net
Sabato 10, In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale e della Giornata Nazionale degli Ospedali Storici Italiani, San Salvi ospiterà un’edizione speciale di “C’era una volta… il manicomio”, particolarmente riferita al percorso di rigenerazione dell’ex-manicomio fiorentino. Informazioni: whatsapp 335 6270739.
Sabato 10 alle 21 nella Basilica di Santa Croce concerto “San Francesco è Vivo”, un percorso musicale attraverso alcuni degli episodi più significativi della vita del santo, con la Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francesco in Assisi e l’Orchestra da Camera Fiorentina, con Alessia Cecchetti all’organo e Peter Hrdy alla direzione. Ingresso libero, prenotazione obbligatoria sul sito www.santacroceopera.it
Domenica 11 alle 10.30, nell’Aula Magna del Nuovo Ingresso dell’Ospedale di Careggi, “Careggi in Musica” di A.Gi.Mus. Firenze prosegue con “Dipingendo Bach – tre quadri raccontano una storia”, una riflessione sulle fasi della vita dell’uomo in cui musica e pittura dialogano in tempo reale. Il pittore Enrico Guerrini dipinge tre quadri seguendo l’andamento della musica. Il violoncellista Luca Provenzani (docente al Conservatorio Mascagni di Livorno, a lungo primo violoncello dell’ORT – Orchestra della Toscana) interpreta le Suite per violoncello solo di J.S.Bach ispirandosi alla pittura. Alla fine dell’esecuzione gli artisti condividono il percorso tracciato con il pubblico, evidenziando la struttura architettonica delle Suites ed i vari momenti interpretativi.
All’Ippodromo del Visarno fino a domenica 11 c’è l’edizione 2026 di Firenze Books, la kermesse culturale che quest’anno porta il titolo di “Giorni Migliori”.
Forte di Belvedere, ultima settimana dello spazio estivo: Domenica 11 alle 18.30 Dario Cecchini con Rio & the shine family nel quale la riconoscibile matrice jazz e funk si apre a nuove contaminazioni, incontrando l’immediatezza del pop e il calore del soul. Un repertorio di brani inediti che attraversa atmosfere diverse; nella formazione la cantante Nadyne Rush, Vincenzo Genovese alle tastiere, Leonardo Baggiani al basso e Matteo Cecchini alla batteria.
Entra nell’ultima settimana anche lo Spazio estivo e primo-autunnale Il Giardino delle Rose (Via Giuseppe Poggi, 2; ore 9-20.30; ingresso libero), dove sabato 10 alle 16.30 c’è rock acustico dal vivo con Bob Jay Duo. Roberto Uggiosi: voce e chitarra, Davide Biagini: tastiere. Domenica 11 alle 16.30 Contrabanda! Francesco Birardi: chitarra e voce; Luca Imperatore: chitarra flamenca; Paolino Casu: percussioni. Tradición cubana viva! Un ormai ben noto gruppo che ai “classici” della musica tradizionale cubana e del Buenavista Social Club unisce pezzi originali e inediti di loro composizione, ma pur sempre aderenti ai canoni della grande tradizione cubana.
Fino a domenica 11 al Cinema La Compagnia (via Cavour 50r) 17ª edizione del festival Middle East Now; la giornata finale combina esperienze culinarie, dibattiti generazionali, cinema d’autore, performance teatrali e la cerimonia di premiazione; info e programma completo: www.middleastnow.it
Al Teatro della Limonaia di Sesto Fno (via Gramsci 426) sabato 10 alle 20.30 per Intercity Barcelona 2 c’è Tattoo els micromecenes di Alberto Ramos Barranco, regia Luisa Cattaneo, con Gabriele Giaffreda ed Elena Miranda; traduzione Lucia Del Greco; studio / mise en espace, prima nazionale in italiano. Cosa siamo disposti a vendere di noi stessi pur di vedere realizzato un sogno professionale? Alberto Ramos Barranco, noto per il suo stile tagliente e contemporaneo, parte da questa premessa per muovere la sua affilata critica sociale travestita da commedia: l’illusione di libertà offerta dalle piattaforme digitali mostra come il pubblico possa diventare un “carnefice” sotto le spoglie di sostenitore. Dettagli e biglietti www.teatrodellalimonaia.it
L’edizione 2026 de «I Concerti al Cenacolo», che l’Associazione L’Homme Armé porta avanti dal 1994 ed è la più longeva rassegna annuale di musica antica in Toscana (se non in Italia), si svolge dal 10 ottobre al 4 dicembre. Sabato 10 alle 21, presso la Pieve di San Silvestro, in Via Bartolomeo Corsini 99 a Barberino di Mugello (FI) l’Ensemble Ars Fiorita presenta In viaggio con i Pifferi. Musiche per alta cappella tra Firenze, Milano, Mantova e Venezia. Filippo Calandri: cornetto e tromba da tirarsi, Cesare Pierozzi: bombarda, flauti; Alexander Pavlotzky: trombone; Loris Guastella: trombone e percussioni; musiche del XVI secolo. Dettagli hommearme.it
Sabato 10 alle 21 nella Chiesa dei Sette Santi (Viale dei Mille 11) l’Orchestra da Camera Fiorentina, con Francesco Darmanin al clarinetto, esegue il Concerto per clarinetto in la maggiore K. 622 e la Sinfonia n. 40 in sol minore di Mozart. Ingresso libero.
Domenica 11 dalle 10 alle 18, in via Sant’ Agostino 19, mercatino di beneficenza dell’Associazione Angeli della città, con vastissimo assortimento di abbigliamento selezionato, oggettistica, calzature, qualche libro, bigiotteria, articoli da bambini.
Fino a domenica 11 a Certaldo c’è Boccaccesca, manifestazione che mira a far conoscere il territorio attraverso le eccellenze agroalimentari e artigianali e i prodotti tipici.
Domenica 11 alle 15.30, a Villa Rospigliosi (via Firenze 83, Prato), si terrà Arte e Protesta, una tavola rotonda organizzata in occasione del finissage della mostra collettiva LA RABBIA, inaugurata sabato 3 ottobre negli spazi di Villa Rospigliosi. Il rapporto tra arte e dissenso sarà al centro dell’incontro: qual è il terreno comune tra critica estetica e critica sociale? E quali possibilità di dialogo esistono oggi tra la produzione artistica e le pratiche dell’attivismo?
Al Teatro Verdi di Casciana Terme (Viale Regina Margherita, 11) domenica 11 alle 17 La macchina del Suono presenta Cuoco Abelardo. Cucina e poesia, di Lorenzo Degli Innocenti, con Alessandro Grisolini, Bernard Vandal e Matteo Dell’Olmo; spettacolo dedicato a bambini e famiglie. Abelardo è un cuoco straordinario ma è senza parole davanti alla bella Ondina. Vorrebbe dedicarle una poesia ma le rime gli sfuggono come farina tra le dita. Grazie ad un vecchio mortaio, a uno strano libro di ricette e con l’aiuto degli spettatori, Abelardo capirà che cucina e poesia sono simili: richiedono cura, equilibrio e fantasia. 7€ adulti 5 € bambini Info e prenotazioni 3280625881/3203667354.
A Lucca, per Pianeta Terra Festival, eventi fino a domenica 11 con biologi, zoologi, ecologi, neuroscienziati, fisici, informatici, ingegneri, filosofi, economisti, esperti di geopolitica, scrittori, giornalisti e artisti. Il programma completo, gli aggiornamenti e le indicazioni sugli incontri trasmessi anche in streaming saranno disponibili su www.pianetaterrafestival.it
Fino a domenica 11 a Pisa 16a edizione di Internet Festival, la manifestazione che esplora il legame tra la nostra società e l’innovazione digitale. Dettagli e programma https://www.internetfestival.it/
A Livorno fino a domenica 11, c’è il FIPILI Horror Festival. Domenica 11 alle 10.30 proiezione de La casa dalle finestre che ridono di Pupi Avati in edizione restaurata in occasione del 50° anniversario. Alle 19 talk con Manuel Agnelli; alle 20.30 incontro, a ingresso gratuito, con il cantante e regista Federico Zampaglione che presenta un estratto inedito, in anteprima italiana, del suo film The Nameless Ballad (in uscita il 5 novembre), horror incentrato sul mondo della musica. Programma completo e prevendite www.fipilihorrorfestival.it, www.cinema4mori.it, https://www.lagranguardia.it/ o alla cassa dei cinema durante i giorni della manifestazione. Biglietti: Cinema La Gran Guardia intero 4 euro, Cinema Teatro 4 Mori 6 euro, ridotto 4 euro per abbonati Autolinee Toscana e possessori “pass concorsi” FIPILI Horror Festival acquistabile solo alla cassa del cinema 4 Mori mostrando la propria tessera.
Sabato 10 ottobre alle 19, presso il Forum Fondazione Bertarelli a Poggi del Sasso (GR) il Trio Concept chiude la sua residenza ad Amiata Music Festival con Hélène Clément, in formazione di quartetto con pianoforte; in programma Mozart, Quartetto K. 493; Nicola Campogrande, Urban Gardens; Brahms, Quartetto op. 60.
Scopertura straordinaria fino al 15 novembre 2026 del Pavimento del Duomo di Siena, col celebre ciclo di 56 tarsie marmoree, normalmente protetto per ragioni conservative. La scopertura di quest’anno si inserisce nelle celebrazioni dell’Anno di San Francesco, indetto in occasione dell’ottavo centenario del transito del Santo di Assisi. Info e prenotazioni: Sito web: Opera Duomo Siena
Fino al 24 gennaio a 𝗣𝗮𝗹𝗮𝘇𝘇𝗼 𝗦𝘁𝗿𝗼𝘇𝘇𝗶 c’è 𝘉𝘳𝘰𝘬𝘦𝘯. 𝘐𝘭 𝘱𝘰𝘵𝘦𝘳𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘧𝘳𝘢𝘮𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰, la nuova grande mostra dedicata al frammento nella storia della scultura: dall’archeologia all’arte contemporanea, dall’antico Egitto a Michelangelo, dalla Grecia classica a Rodin, fino a Louise Bourgeois, Francesco Vezzoli e Danh Vo.
Oltre ottanta opere e reperti provenienti da alcuni dei maggiori musei del mondo raccontano il frammento non come ciò che resta di un’unità perduta, ma come un oggetto capace di acquistare un significato nuovo e autonomo. Nel Cortile rinascimentale, inoltre, una nuova installazione di Mark Manders realizzata per l’occasione.
Ottone Rosai. Poeta Innanzitutto è la mostra che fino al 4 ottobre, al Museo Novecento, prende avvio dal confronto tra i dipinti del Lascito Rosai e le opere dell’artista provenienti dalla Collezione Alberto Della Ragione, riunite per la prima volta in un percorso unitario. Articolata in due ambienti distinti, l’esposizione consente di indagare le figure e i luoghi cari a Ottone Rosai (Firenze, 1895 – Ivrea, 1957), restituendo un’immagine complessa del pittore e del suo rapporto con la propria città e gli intellettuali del suo tempo. In mostra anche una selezione di documenti provenienti dal Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, Archivio Contemporaneo Alessandro Bonsanti.
Dal 10 settembre 2026 al 5 gennaio 2027 Palazzo Medici Riccardi ospita “Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino”, una mostra dedicata alla straordinaria ricchezza tecnica ed estetica della grafica manierista europea e al profondo rapporto che Georg Baselitz, fra i maggiori artisti contemporanei, ha costruito con i maestri del Cinquecento attraverso decenni di ricerca e collezionismo. Promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, l’esposizione – a cura del figlio di Georg Baselitz Daniel Blau, di Sergio Risaliti e Valentina Zucchi – riunisce una selezione di circa 150 opere, provenienti dalla collezione privata di Georg Baselitz e dalle raccolte del Museo di Belle Arti di Budapest. Il percorso permette di approfondire le tecniche, i linguaggi e i temi sviluppati dai grandi artisti del Cinquecento europeo – con uno sguardo anche al tardo Quattrocento e al primo Seicento – ponendo un’attenzione speciale alle sfide e ai risultati nel mondo dell’incisione e valorizzandone i protagonisti.
Fino a domenica 15 novembre la Cattedrale dell’Immagine di Firenze (Chiesa di Santo Stefano in Piazza Santo Stefano) ospita INFERNO – Esperienza Immersiva nella Divina Commedia di Dante, mostra immersiva ispirata alla prima cantica del capolavoro di Dante Alighieri: un viaggio nel mondo sotterraneo immaginato da Dante, tra arte digitale, narrazione e tecnologie visive d’avanguardia; nel percorso la Selva Oscura e la Mirror Room, esperienza VR allestita negli spazi del Coro e la Cripta, dove sarà possibile esplorare l’evoluzione dell’Inferno di Dante nel tempo.
A Palazzo Pitti sono riaperti gli appartamenti reali e la sezione di Storia della Moda e del Costume con 12 nuove sale. A Palazzo Pitti è esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, in un nuovo allestimento in quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti (didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico). Anche la suggestiva Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, è visitabile.
Fino al 18 ottobre Villa Bardini ospita Firenze ‘50 ’60 ’70. Immagini dall’Archivio Foto Locchi: tre decenni di storia fiorentina attraverso le immagini dell’Archivio Foto Locchi, patrimonio iconografico tutelato dal Ministero della Cultura: gli anni Cinquanta, periodo mondano e ottimista, i Sessanta segnati dall’alluvione del ’66 e dalle prime contestazioni giovanili, i Settanta che narrano una città più riflessiva e concettuale.
Negli spazi della Libreria Brunelleschi dell’ Opera di Santa Maria del Fiore a Firenze (Antica Canonica di San Giovanni, Piazza San Giovanni 7) fino al 31 ottobre mostra A misura duomo con le foto di Massimo Pacifico: a ingresso gratuito, l’esposizione a cura di Vincenzo Circosta e Giuseppe Giari presenta una selezione di 27 immagini realizzate dal fotografo nel Museo dell’Opera del Duomo a Firenze. Ad eccezione di due, tutte le altre sono esposte per la prima volta al pubblico. Orari di apertura: lunedì-sabato 8-19, domenica 10.15-17.45.
Fino al 31 dicembre, il Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti ospita “Ferdinando Sarmi New York – Un viaggio nella moda da Firenze alla Fifth Avenue”, allestita nel Saloncino da Ballo e nelle sale adiacenti. A cura di Vanessa Gavioli ed Eugenia Paulicelli. Audrey Hepburn, Marilyn Monroe, Marlene Dietrich, Barbra Streisand, la duchessa di Windsor. Negli anni d’oro della Fifth Avenue, le donne più celebri del Novecento affidavano il loro look alle mani di Ferdinando Sarmi, couturier capace di portare nello stile dell’alta società americana un tocco di italianità. La mostra ripercorre due decenni di carriera di Sarmi, dai primi anni Cinquanta ai primi anni Settanta, raccontando il successo di uno stilista capace di fondere l’eleganza sartoriale italiana con il glamour cosmopolita della società statunitense.
Un capolavoro di straordinaria raffinatezza tecnica, leggibile soltanto attraverso il microscopio, racconta l’incontro tra arte e rivoluzione scientifica nell’Europa del Seicento. Si tratta di “Mirabilia Graphica. I calligrammi micrografici di Ignazio Muligino”, la mostra al Museo Galileo (fino al 18 ottobre) che porta all’attenzione del pubblico una delle più sorprendenti testimonianze della cultura della meraviglia che caratterizzò l’età barocca. Curata da Filippo Camerota e realizzata con il contributo di Fondazione CR Firenze, sarà visitabile fino al 18 ottobre. Fulcro dell’esposizione è una rarissima Madonna col Bambino realizzata nel 1692 dal calligrafo e micrografo Ignazio Francesco Muligino, la cui biografia è in parte ancora avvolta nel mistero, ma che fu certamente attivo tra le maggiori corti europee della fine del XVII secolo. L’immagine rappresentata è composta da migliaia di parole minutissime, quasi invisibili a occhio nudo e leggibili soltanto con l’ausilio del microscopio.
Il Forte Belvedere torna a ospitare le grandi mostre d’arte contemporanea con “Drama: Four Acts”, progetto ideato e curato da Sergio Risaliti e realizzato con il coordinamento scientifico del Museo Novecento, fino al 16 ottobre. Le opere di Marino Marini sono in dialogo con quelle dell’artista Paolo Canevari, con l’installazione di Per Barklay e con l’installazione sonora di Friedrich Andreoni sui bastioni antistanti, rivolti verso la città.
Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, a Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Le maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon, la coppa originale degli Europei conquistata nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020. Presente uno shop dedicato alla partnership con Adidas dove si trova l’abbigliamento indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre da allenamento che da gara in taglie da adulti e da bambini.
In Piazza San Firenze c’è il Museo Zeffirelli, per scoprire il Museo attraverso lo sguardo di chi ogni giorno custodisce e valorizza l’eredità del Maestro. Maria Alberti, responsabile della didattica, e Alessandro Massini, archivista della Fondazione, accompagnano in un viaggio tra novità multimediali e tesori di scena in Sala Callas (omaggio alla Divina e alla sua collaborazione con Zeffirelli), Sala Viva l’ Opera! (le opere del Maestro in chiave immersiva), Sala Inferno (coi bozzetti del film mai realizzato sull’Inferno di Dante), e fra modellini, bozzetti e costumi di scena che raccontano una carriera unica nel teatro, nell’ Opera e nel cinema internazionale. Info e prenotazioni 320 1637839 o https://bit.ly/3qvUn37
Nel Palazzo dei Vicari di Scarperia fino al 18 ottobre Mostra dei Ferri Taglienti di Scarperia, giunta alla sua 52a edizione: “Gioielli d’Acciaio. Aspetti decorativi nelle spade europee dell’Armeria Reale di Torino”, questo il titolo dell’esposizione, a cura di Simone Picchianti. Nel 2026 torna la collaborazione con i Musei Reali di Torino: il percorso espositivo riunirà nove esemplari scelti per rappresentare la varietà delle soluzioni ornamentali che potevano arricchire una lama o i suoi elementi di montatura. Splendide lame, ricche di storia e di decorazioni che ancora oggi ci raccontano la vita di questi oggetti e di chi le ha realizzate; per l’occasione alcune di queste sono state restaurate dall’Armeria Reale di Torino. L’intento è quello di offrire al pubblico un campione significativo della pluralità dei procedimenti decorativi che nel corso dei secoli hanno trasformato strumenti di sola offesa in manufatti di alto pregio artistico. Si entra col biglietto d’ingresso al complesso museale negli orari indicati su www.museoferritaglientiscarperia.it
Al Polytropon Arts Centre (San Francesco – Pelago) fino al 18 ottobre mostra di William Kentridge, figura di spicco dell’arte contemporanea mondiale, il cui lavoro interdisciplinare intreccia disegno a carboncino, animazione stop-motion, teatro, musica d’avanguardia e riflessione storica.
In via Sant’Agostino 1 a Pietrasanta, c’è Meccano Apuano, nuova installazione dell’artista Tano Pisano: un murale dedicato, appunto, alle Alpi Apuane; 48 pannelli in plexiglass, su cui l’artista ha dipinto con tecnica mista alcune immagini ispirate a un disegno stilizzato delle cave di estrazione del marmo. Tutto il murale, inserito in una struttura in legno colorato, misura 210 centimetri di altezza per 610 di larghezza e, come in passato, è montato su dei sostegni metallici. Il murale resterà visibile fino al 10 gennaio 2027 e dal prossimo ottobre sarà affiancato dall’attesa grande mostra di opere di Tano Pisano completamente dedicata alle Apuane che sarà ospitata nella rinnovata ex-chiesa di Sant’Agostino e che offrirà una visione completa delle tante arti utilizzate dall’Artista in oltre 60 anni di carriera.
Resta visitabile fino al 16 ottobre, in piazza Paolo Uccello 4c a Pratovecchio, la mostra fotografica “ISOLE”: un fotografo, dieci racconti fotografici e dieci scrittori. Il progetto ideato da Giovanni Marrozzini ha coinvolto Alberto Rollo, Fabio Guarnaccia, Francesco Zani, Veronica Galli, Gabriele Cavallini, Massimo Gezzi, Marco Filoni, Angelo Ferracuti, Laura Pugno e Lorenzo Pavolini. Immagini e parole non si spiegano a vicenda, ma nascono dallo stesso incontro.
Torna a rivivere la tradizione della ceramica, la manifattura settecentesca che ha reso grande San Quirico nel passato. A Palazzo Chigi, esposizione permanente di maioliche donate al Comune di San Quirico d’Orcia da privati Giorgio Botarelli, Alberto Fiore e Paolo Naldi. Un totale di 54 pezzi suddivisi in dieci teche al piano nobile del Palazzo costituisce il nucleo di maioliche antiche da destinare a museo più largamente dedicato alla produzione ceramica di area senese.





