
FIRENZE – Grandi eventi e spettacoli a Firenze e in Toscana in questo week end.
Sabato 13 alle 18 al Teatro del Maggio (Piazza vittorio Gui), nell’ambito dell’88° Festival del Maggio Musicale Fiorentino, in Sala Mehta Rothko Chapel (1972) per Soprano, Alto, Coro, Viola, Celesta, percussioni di Morton Feldman, composizione che puntava a creare un’esperienza di dialogo profondo tra suono, spazio e silenzio, in stretta risonanza con la Rothko Chapel di Houston, al cui interno sono ospitati quattordici monumentali dipinti di Rothko. Evento in collaborazione con Palazzo Strozzi, che di Rothko ospita una grande mostra; posto unico euro 15; biglietti anche direttamente sul sito del teatro Domenica 14 alle 17 la prima di un’opera che al Maggio non è mai stata programmata: Giulio Cesare in Egitto, una delle più celebri opere di Georg Friedrich Händel, mai rappresentata a Firenze; nel ruolo del titolo c’è il controtenore Raffaele Pe; il soprano Mariangela Sicilia è Cleopatra, Fleur Barron è Cornelia, Nicolò Balducci interpreta suo figlio Sesto Pompeo, Filippo Mineccia è Tolomeo, infido fratello di Cleopatra e Valerio Morelli è Achilla, Davide Sodini è Curio e Janetka Hoşco è Nireno. Sul podio dell’Orchestra e del Coro del Maggio uno specialista del barocco come Gianluca Capuano, che di Händel al Maggio ha già diretto nel 2022 l’Alcina; regia Davide Livermore; scene Giò Forma, costumi Mariana Fracasso, luci Antonio Castro, video D-Wok: è una ripresa dell’allestimento creato a Montecarlo per Cecilia Bartoli due anni fa, molto apprezzato da chi l’ha visto. Durata intervallo compreso: 3 ore e 25 minuti circa. Visibilità limitata: 15€ Galleria: 35€ Palchi: 45€ (galleria e palchi al momento non disponibili) Platea 5: 45€ Platea 4: 65€ – Platea 3: 75€ – Platea 2: 90€ Platea 1: 130€ alla prima e 110 alle repliche; biglietti in vendita anche direttamente sul sito del Maggio
Ultime due giornate dell’edizione 2026 di Firenze Rocks, che da quest’anno si chiama Opel Firenze Rocks, alla Visarno Arena (Parco delle Cascine; ingressi diversi a seconda del settore acquistato: controllare il biglietto). Sabato 13 alle 21.30 per la prima volta la popstar inglese Robbie Williams; precedono la cantautrice britannica KT Tunstall (ore 19.45), i Mystery Jets, band indie britannica (ore 18) e la band pop rock fiorentina EJENT (16.45); domenica 14 alle 21.30 chiuderanno il festival The Cure, attivi dal 1978e forti del successo di pubblico e critica dell’ultimo disco Songs of a Lost World; precedono i Mogwai, formatisi a Glasgow nel 1995 e pionieri del post rock globale (ore 19.15), The Twilight Sad, tra le band più amate della scena alternativa britannica (17.45) e gli irlandesi Just Mustard, tra i nomi di punta della nuova scena shoegaze (16.15). Biglietti www.firenzerocks.it, Ticketmaster.it, TicketOne.it, Vivaticket.com e nei punti vendita autorizzati.
Le semifinali del Calcio Storico Fiorentino 2026 sono in programma sabato 13, Rossi contro Verdi, e domenica 14, Bianchi contro Azzurri, in Piazza Santa Croce alle 18 (biglietti esauriti); le partite sono precedute da cortei storici che partono da piazza Santa Maria Novella alle 15.45, attraversando il centro cittadino.
Domenica 14 alle 21 nell’Auditorium di Santa Croce al Tempio (Via di San Giuseppe) Liminal invita il pubblico agli spettacoli finali dei percorsi di di Formazione Attoriale Avanzata, Formazione Attoriale e Gruppo Misto; in scena, Sette volte Amleto, tratto da Amleto di William Shakespeare. Sette come le fasi di un processo alchemico, sette come i personaggi destinati alla morte, Amleto e Ofelia diventano i protagonisti di un percorso parallelo attraverso dovere, desiderio e follia. Due solitudini che si incontrano e si consumano nello stesso abisso, fino all’inevitabile resa dei conti. Info e prenotazioni 371 7775707 – scuola.liminal@gmail.com
Allo spazio estivo della FLOG in via Michele Mercati domenica 14 la rock band statunitense The Del Fuegos, formatasi nel 1981 a Boston; concerto a ingresso libero.
Fino a domenica 14 c’è il “Perù Cinema Festival”, rassegna dedicata alla cinematografia peruviana contemporanea promossa dall’associazione Tinkuy, al cinema La Compagnia (via Cavour 50r); film ancora poco conosciuti nel panorama europeo ma sempre più apprezzati nei festival internazionali. Sabato 13 alle 18 No te mueras por mi di Daniel Rehder, intensa storia d’amore e passione tra due persone provenienti da mondi opposti, dove la relazione porterà alla luce segreti e tensioni destinate a travolgerli. Alle 20 L’erezione di Toribio Bardelli di Adrian Saba, un dramma dai toni agrodolci che racconta personaggi molto diversi uniti dalla solitudine e dalla perdita. Domenica 14 alle 16 Amore Erizo di Pablo J. Ruiz, racconto di una coppia che, dopo matrimonio, casa e figli adottivi, inizia a interrogarsi sul significato della propria vita e delle proprie scelte. Alle 18 Nanito di Guillermo Fernández Cano, storia di due persone che, nonostante le divergenze del passato, ritrovano il legame e l’amore della loro giovinezza. Alle 20 La Pampa di Dorian Fernández-Moris, dramma ambientato nei territori segnati dallo sfruttamento illegale dell’oro e dalla violenza sociale. Info e biglietti 055 268451 www.cinemalacompagnia.it
Preview di Luglio Bambino in collaborazione col Maggio Musicale sabato 13 alle 21 nel giardino del Museo Archeologico di Gonfienti (Campi Bisenzio) con Verdi Game – Tutto nel mondo è burla!”, spettacolo “partecipato” tra prosa, opera lirica e narrazione dedicato alla vita e alle opere di Giuseppe Verdi. Un gioco, in cui l’artista, l’uomo di cultura e il personaggio pubblico, la sua straordinaria musica, gli avvenimenti più significativi della sua vita, le sue creazioni saranno narrate attraverso attori, cantanti, musica dal vivo, storie di vita e storie di opere. Perché ridere fa bene al cuore e alla testa e serve a ridimensionare il valore dei piccoli e grandi sconforti che dobbiamo affrontare quotidianamente. A cura di Venti Lucenti con allestimento del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, in collaborazione con l’Accademia del Maggio Musicale. Durata un’ora circa. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti, prenotazioni info@museogonfienti.it , 055 8959701.
Sabato 13 Giugno alle 18 a Marradi (punto di ritrovo: Teatro degli Animosi), per Dei suoni i passi, c’è “La veglia Sibilla”, nuova produzione con l’attrice e cantante Monica Demuru e il musicista Pierfrancesco Mucari che lavoreranno in alcuni tra i luoghi più significativi di Marradi per rievocare la complessità della figura di Sibilla Aleramo, nel 150º dalla nascita. La restituzione scenica attiverà la memoria letteraria come esperienza viva, capace di dialogare con il presente. I testi e le sonorità entreranno in risonanza con il contesto naturale appenninico, evocando un paesaggio che non è semplice sfondo, ma parte integrante della narrazione artistica. Ingresso 5 euro. Info www.fabbricaeuropa.net
Nei giorni 13, 14 e 20 e 21 giugno a Montespertoli c’è la Sagra del Tartufo Scorzone Toscano.
Domenica 14 alle 17, il Chini Museo organizza una caccia al tesoro per bambini alla scoperta delle meraviglie Liberty nascoste nel cuore del paese: guidati dall’operatrice museale Veronica Vestri, i bambini si trasformeranno in veri e propri investigatori dell’arte. Muovendosi a piedi per il centro storico, dovranno aguzzare la vista e risolvere misteriosi indovinelli per scovare i dettagli unici lasciati da una celebre famiglia di artisti che ha portato il nome di Borgo San Lorenzo in tutto il mondo. Il punto di incontro è presso il Villino Chini, sul marciapiede opposto rispetto all’ingresso del Villino. La durata è di circa 1 ora e 30 minuti e l’età consigliata è dai 6 agli 11 anni. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria. I bambini dovranno essere accompagnati lungo il percorso dai genitori.
L’edizione 2026 della “Notte Gialla” di Quarrata (PT), che prevede musica dal vivo, street food, street band, animazione per bambini, dj set, mercatini e giochi, è in programma in varie strade e piazze fino a domenica 14.
Dal 5 giugno al 30 agosto c’è il festival White Carrara; info https://whitecarrara.it/
Torna il Festival Toscano di Musica Antica; nella Chiostra del Palazzo della Carovana a Pisa sabato 13 alle 21.30 Ludus Orionis in “Alla siciliana”; domenica 14 alle 21.30 Passi Sparsi in “Apra finestra” Serenate moresche”; info https://ftma.it/
Dal 12 giugno al 4 luglio, nell’Area Verde dietro il Municipio di Capannori, torna la rassegna estiva di musica e teatro “Ma la notte sì!”; sabato 13 K-pop Is Coming.
Sabato 13 e domenica 14 il Parco delle Biodiversità di Coltano (Pisa) ospita presso il Nuovo Fontanile “Alle lucciole! Alle lucciole! – Dal tramonto alla sera, tre opere e una cena sotto le stelle”, a cura della compagnia ANIMALI CELESTI teatro d’arte civile. Saranno presentate ogni sera, dal tramonto alla mezzanotte, tre nuove opere in divenire, in cui il teatro incontrerà la musica e l’installazione visiva, accompagnate dalla possibilità di abbinare al percorso anche una cena fornita dal ristorante Il Granaio. I quattro appuntamenti sono realizzati con il sostegno di MiC, Regione Toscana, Comune di Pisa, Fondazione Pisa, Pro Loco Coltano ein collaborazione con Cavalieri Consapevoli/Il Nuovo Fontanile, Teatro dell’Assedio, Unicoop Firenze sezione soci Pisa.
Fino a domenica 14 nell’area del parcheggio Pala Francioli, Loc. La Badia (Colle Val d’Elsa) c’è Colluppolo, la Festa della Birra Colligiana: birra artigianale, cibo, musica dal vivo e varie attività per adulti e bambini.
A Civitella in Val di Chiana sabato 13 alle 18.30 torna il Sarapino, che richiama la tradizione della Giostra del Saracino in una versione aggiornata: al posto del cavallo c’è l’Ape, il mezzo a motore più popolare delle campagne del Novecento. Info https://www.prolococivitellachiana.it
Il festival I Luoghi del Tempo è fino al 17 giugno, fra Castiglione della Pescaia e Grosseto, Gavorrano, Scarlino, Orbetello, Follonica, Monterotondo Marittimo e Santa Fiora. Programma su https://www.iluoghideltempo.it/festival/
Dal 2 aprile al 25 agosto Palazzo Medici Riccardi ospita Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, una mostra che restituisce al grande pubblico il ruolo centrale della città nella diffusione dell’Art Déco in Italia ed Europa. Promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, l’esposizione – a cura di Lucia Mannini – racconta un decennio di straordinario fermento creativo, in cui Firenze si afferma come laboratorio raffinato di arti applicate, moda, design, teatro e arti decorative. Ceramiche, vetri, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti e costumi di scena ricostruiscono il clima culturale degli anni Venti, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppero rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie e al gusto internazionale. Dal contributo di Gio Ponti per Richard-Ginori alle opere di Galileo Chini, da Thayaht ai gioielli ricercati dall’alta società internazionale alle magnifiche sete apprezzate da D’Annunzio, fino agli accattivanti manifesti pubblicitari. www.palazzomediciriccardi.it
Da sabato 14 marzo a domenica 23 agosto a Palazzo Strozzi grande mostra dedicata a Rothko curata dal figlio Christopher Rothko ed Elena Geuna. L’esposizione presenta oltre 70 opere, incluse tele iconiche e monumentali, che esplorano il legame dell’artista con il Rinascimento fiorentino; con opere rinascimentali alcune sono accostate al Museo di San Marco e alla Biblioteca Medicea Laurenziana. All’esterno, il Cortile ospita There Are Other Fish In The Sea, una nuova installazione site-specific realizzata dal collettivo danese SUPERFLEX.
Ottone Rosai. Poeta Innanzitutto è la mostra che fino al 4 ottobre, al Museo Novecento, prende avvio dal confronto tra i dipinti del Lascito Rosai e le opere dell’artista provenienti dalla Collezione Alberto Della Ragione, riunite per la prima volta in un percorso unitario. Articolata in due ambienti distinti, l’esposizione consente di indagare le figure e i luoghi cari a Ottone Rosai (Firenze, 1895 – Ivrea, 1957), restituendo un’immagine complessa del pittore e del suo rapporto con la propria città e gli intellettuali del suo tempo. In mostra anche una selezione di documenti provenienti dal Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, Archivio Contemporaneo Alessandro Bonsanti. La mostra è inoltre un tassello di raccordo tra le collezioni civiche fiorentine e la figura di Georg Baselitz, grande estimatore di Ottone Rosai, su cui è in corso la mostra Baselitz. Avanti!, con circa 170 opere, tra stampe, dipinti e sculture, al Museo Novecento fino al 13 settembre.
Al MAD Murate Art District è in corso la mostra Francesco Pellegrino. Keep it alive, a cura di Matteo Mannocci e Francesco Toninelli: un’installazione sonora partecipativa che indaga le dinamiche della comunità, della comunicazione e della costruzione collettiva del senso. Il pubblico è parte integrante del dispositivo, intervenendo direttamente nel processo creativo e contribuendo alla costruzione di un paesaggio sonoro in costante mutazione.
Dal 28 maggio al 13 settembre 2026 Palazzo Medici Riccardi ospita, nelle Sale Fabiani, la mostra Paolo Antonio Martini. Disegno e dunque sogno, un omaggio, a quattro anni dalla scomparsa di Paolo Antonio Martini (Massa, 1943 – Firenze, 2022), a una delle figure più originali e poliedriche del panorama architettonico e culturale fiorentino degli ultimi decenni architetto, illustratore e instancabile disegnatore; un “archi-sta”, come lui stesso amava definirsi. Organizzata da Fondazione MUS.E e curata da Samuele Caciagli e Francesco Gurrieri, da un progetto di Laurence Morel, Charlotte Martini e Sibylle Martini la mostra prende le mosse da una frase che PAM (acronimo di Paolo Antonio Martini) amava ripetere e che ne sintetizza l’approccio al progetto e alla vita: “Disegno e dunque sogno”. Un itinerario all’interno della vastissima collezione di disegni raccolti in oltre cento quaderni realizzati tra il 1972 e il 2022, vero punto di origine di ogni suo lavoro. Attraverso schizzi, appunti, studi, acquerelli e illustrazioni, il pubblico è accompagnato nel processo creativo di PAM, dove il disegno non è mai semplice strumento preparatorio, ma mezzo di conoscenza, riflessione e invenzione.
Da sempre impegnato nella tutela e nella promozione dell’artigianato artistico fiorentino, l’Istituto de’ Bardi prosegue il proprio percorso dedicato alle eccellenze del “saper fare” ospitando Astra Codex, una mostra di arte tessile di Daniele Davitti, che unisce maestria tecnica, immaginazione e memoria storica. L’esposizione, a cura di Lavinia Pini, si terrà dal 25 gennaio al 14 giugno nella storica sede dell’Istituto, a Palazzo Capponi in via de’ Michelozzi 2 a Firenze, ed avrà il patrocinio della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte.
Fino a domenica 15 novembre 2026 la Cattedrale dell’Immagine di Firenze (Chiesa di Santo Stefano in Piazza Santo Stefano) ospita INFERNO – Esperienza Immersiva nella Divina Commedia di Dante, mostra immersiva ispirata alla prima cantica del capolavoro di Dante Alighieri: un viaggio nel mondo sotterraneo immaginato da Dante, tra arte digitale, narrazione e tecnologie visive d’avanguardia; nel percorso la Selva Oscura e la Mirror Room, esperienza VR allestita negli spazi del Coro e la Cripta, dove sarà possibile esplorare l’evoluzione dell’Inferno di Dante nel tempo.
A Palazzo Pitti sono riaperti gli appartamenti reali e la sezione di Storia della Moda e del Costume con 12 nuove sale. A Palazzo Pitti è esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, in un nuovo allestimento in quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti (didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico). Anche la suggestiva Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, è visitabile.
Fino al 18 ottobre Villa Bardini ospita Firenze ‘50 ’60 ’70. Immagini dall’Archivio Foto Locchi: tre decenni di storia fiorentina attraverso le immagini dell’Archivio Foto Locchi, patrimonio iconografico tutelato dal Ministero della Cultura: gli anni Cinquanta, periodo mondano e ottimista, i Sessanta segnati dall’alluvione del ’66 e dalle prime contestazioni giovanili, i Settanta che narrano una città più riflessiva e concettuale.
A Villa Romana (Via Senese 68, Firenze) fino al 31 Luglio Tales of Traces, Stones and Moonlight: Jeewi Lee, Mona Schulzek e Jeehye Song: i vincitori del premio “junger westen” della collezione della Kunsthalle Recklinghausen, presentati a Villa Romana. A cura di Nico Anklam. *La mostra presenta la prima iterazione di Mutual Presence, un progetto di scambio e collaborazione tra Villa Romana Firenze e la Kunsthalle Recklinghausen in Germania, due istituzioni legate alla fama dei due più storici premi d’arte tedeschi.
Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, a Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Le maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon, la coppa originale degli Europei conquistata nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020. Presente uno shop dedicato alla partnership con Adidas dove si trova l’abbigliamento indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre da allenamento che da gara in taglie da adulti e da bambini.
Il sabato alle 11 visite guidate al Museo Zeffirelli, per scoprire il Museo attraverso lo sguardo di chi ogni giorno custodisce e valorizza l’eredità del Maestro. Maria Alberti, responsabile della didattica, e Alessandro Massini, archivista della Fondazione, accompagnano in un viaggio tra novità multimediali e tesori di scena in Sala Callas (omaggio alla Divina e alla sua collaborazione con Zeffirelli), Sala Viva l’Opera! (le opere del Maestro in chiave immersiva), Sala Inferno (coi bozzetti del film mai realizzato sull’Inferno di Dante), e fra modellini, bozzetti e costumi di scena che raccontano una carriera unica nel teatro, nell’Opera e nel cinema internazionale. Info e prenotazioni 320 1637839 o https://bit.ly/3qvUn37
Dal 9 aprile al 4 luglio presso la Biblioteca Nazionale Centrale (ingresso provvisorio da via Magliabechi 2) c’è la mostra “Il viaggio dei giornali. Cartoline dall’Emeroteca della Biblioteca nazionale centrale di Firenze”; ingresso libero (aperta sabato mattina, chiusa sabato pomeriggio e domenica).
Fino al 21 giugno, Alfredo Pirri nei nuovi spazi di POLYTROPON Arts Centre in Via del Molino 21, San Francesco – Pelago con l’opera ambientale site-specific “Quello che avanza”, installazione creata appositamente per l’occasione. L’installazione si compone di una serie di cianotipie che trasformano l’ambiente in un campo percettivo dove lo scorrere del tempo deposita le sue tracce, proprio come il fiume che scivola regolare oltre le finestre di Polytropon.
Nel cuore del Chianti, il borgo medievale di Radda accoglie, dal 6 giugno al 20 settembre 2026, il lavoro del pittore e scultore Sergio Fiorentino. Con Radda Arte 2026 le sue opere – segnate dall’inconfondibile blu ultramarino che contraddistingue la sua ricerca – si inseriscono tra vicoli, piazze e spazi del paese, costruendo un itinerario espositivo diffuso che mette in dialogo mito mediterraneo, tradizione figurativa e paesaggio toscano. L’itinerario espositivo si sviluppa sia nel borgo di Radda che nella Chiesa di Santa Maria Novella, distante pochi chilometri verso Volpaia, recentemente aperta al pubblico dopo lunghi anni di restauro avviati nel 1990. L’edificio, uno dei più notevoli esempi di pievi romaniche della zona, accoglie quattro grandi dipinti di santi di Sergio Fiorentino che instaurano un rapporto intimo con l’architettura sacra, mentre sui muri esterni fluttuano drappeggi monumentali che riproducono le sue pitture.
Al Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” di Arezzo, mostra “La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata”, dal 15 febbraio al 6 settembre 2026. Cuore della mostra è l’esposizione della Minerva di Arezzo, uno dei grandi bronzi dell’antichità, ritrovata nel sottosuolo di Arezzo nel 1541, durante lo scavo di un pozzo presso San Lorenzo. La statua fu subito donata al duca Cosimo I de’ Medici, che la mise nel suo studio privato a Firenze, dove dal 1871 è nel Museo Archeologico Nazionale. Il percorso espositivo ad Arezzo consente di approfondire il contesto archeologico del ritrovamento, identificato nei resti della domus di San Lorenzo, una vasta e lussuosa residenza romana costruita tra la fine del I secolo a.C. e l’inizio del I secolo d.C., probabilmente appartenuta a un aristocratico aretino.
Torna a rivivere la tradizione della ceramica, la manifattura settecentesca che ha reso grande San Quirico nel passato. A Palazzo Chigi, esposizione permanente di maioliche donate al Comune di San Quirico d’Orcia da privati Giorgio Botarelli, Alberto Fiore e Paolo Naldi. Un totale di 54 pezzi suddivisi in dieci teche al piano nobile del Palazzo costituisce il nucleo di maioliche antiche da destinare a museo più largamente dedicato alla produzione ceramica di area senese.





