
FIRENZE – Molti gli spettacoli e gli eventi in programma in questo terzo week end di settembre 2026 a Firenze e in Toscana.
Per Fabbrica Europa sabato 19 alle 21 al Museo Novecento (Piazza Santa Maria Novella), Rachele Andrioli, cantante, cantautrice e percussionista salentina, parte dal repertorio popolare pugliese per aprirsi alle influenze moderne e mediterranee, fondendo la tradizione con altri mondi musicali attraverso un personale lavoro sulla voce (il concerto sostituisce quello di Alfio Antico, annullato per motivi di salute del musicista); domenica 20 alle 19 al PARC, Performing Arts Research Centre, piazzale delle Cascine 4/5/7, Circle of Resonance con l’armeno Arto Tuncboyaciyan (voce e percussioni), il turco Derya Turkan (kermençe, sorta di piccola ribeca ottomana) e il francese Michel Godard (serpentone). Sempre al PARC sabato 19 alle 19 la coreografa Marine Fernandez con CentiMemory esplora il ricordo
e riflette sull’invecchiare, sul trasformarsi della bellezza e sul mutare del rapporto con il corpo e con la nostra identità lungo lo scorrere del tempo; alle 20 la poetessa performativa Wissal Houbabi in Sawt (studio). Dettagli, prezzi e biglietti www.fabbricaeuropa.net
Per la decima edizione delFestival internazionale «FloReMus. Rinascimento Musicale a Firenze», sabato 19 alle 18 presso la Biblioteca delle Oblate (via dell’Oriuolo 24, Firenze; ingresso libero) Paola Besutti conduce laconversazione Mantova e Firenze, laboratori delle nuove musiche. Domenica 20 alle 21.15 presso l’Auditorium di Sant’Apollonia (via San Gallo 25, Firenze; intero € 18; da 3 biglietti in sucomprati insieme: € 15 ciascuno; ridotto a € 15 solo al botteghino dietro presentazione di un biglietto dei Musei Nazionali della Toscana; under 30 € 12; prevendita hommearme.it) concerto dell’ensemble L’Homme Armé (Sonia Tedla Chebreab: soprano, Marta Fumagalli: mezzosoprano, Andrés Montilla Acurero: tenore, Riccardo Pisani: tenore, Gabriele Lombardi: baritono, Giovanni Bellini: chitarrone, Bianca Cucini: viola da gamba) in Tra l’Arno e il Mincio. Le corti di Firenze e Mantova tra Cinque e Seicento; musiche di di Alessandro Striggio, Marco da Gagliano, Giaches de Wert, Salomone Rossi, Claudio Monteverdi.
L’ottavino di Nicola Mazzanti sarà protagonista del doppio appuntamento di chiusura del Festival dei Concerti della Liuteria Toscana tra ’700 e ’900, domenica 20 e lunedì 21 alle 21 all’Auditorium di S. Stefano al Ponte a (Piazza Santo Stefano), insieme all’Orchestra da Camera Fiorentina. Sul podio Marco Alibrando, fresco del successo al Teatro alla Scala di Milano, dove ha diretto “L’elisir d’amore” di Donizetti. Mazzanti esegue una sua trascrizione per ottavino del Concerto in sol minore per violino e archi BWV 1056R di Johann Sebastian Bach; ottavino in primo piano anche nel Concerto in re maggiore op. 10 n. 3, RV 428 “il Gardellino” di Antonio Vivaldi; completano il programma Introduzione e Allegro, op. 47 di Edward Elgar e Simple Symphony op. 4 di Benjamin Britten. Biglietti 20 euro. È consigliato l’acquisto in prevendita, online su www.ticketone.it e nei punti Box Office Toscana www.orchestrafiorentina.it
Parla di violenza di genere l’attrice Angela Antonini rivisitando figure femminili della mitologia greca come Circe e Medusa in prima nazionale al Teatro Goldoni di Firenze nell’ambito dell’Avamposti TeatroFestival del Teatro delle Donne: sabato 19 “Circe cucina solo maiale” e domenica 20 “Me, Medusa & Co.” Biglietti da 5 a 15 euro (riduzioni per over 60, under 25, soci Coop, Arci, Uisp, ATC, residenti nei Quartieri 4 e 1 e iscritti ai corsi di formazione del Teatro delle Donne). Programma completo, prenotazioni e prevendite sul sito ufficiale www.teatrodelledonne.com
Lessico Femminile è il progetto della compagnia Gogmagog che si svolgerà in quattro biblioteche a Firenze e a Scandicci dal 19 settembre al 15 novembre. Dedicato a quattro luminose autrici del Novecento accomunate dall’aver fatto della libertà un valore di riscatto e di indipendenza. Si comincia sabato 19 alle 16.30, a Firenze, alla biblioteca Pietro Thouar (piazza Torquato Tasso 3) che si fa palcoscenico per Il fiore esploso: vita e storia di Florbela Espanca di e con Luca Scarlini e Cristina Abati, un omaggio a una delle poetesse lusitane più importanti, ricordata come “la poetessa dell’amore e del dolore”. Luca Scarlini, storyteller, in scena racconta la vita e l’opera della Espanca, mentre Cristina Abati, al canto e alla viola, interpreta canzoni di Fado attraverso cui tante artiste hanno omaggiato la poetessa mettendo in musica i suoi versi.
Torna Musei in Musica, il progetto promosso dai Musei Civici Fiorentini e dalla Fondazione MUS.E in collaborazione con La Filharmonie – Orchestra Filarmonica di Firenze. Ad aprire la stagione sarà, domenica 20, il Forte Belvedere in due turni, alle 16 e alle 17.30: ciascun incontro prenderà avvio con una breve visita tematica dedicata alle architetture della fortezza e al panorama visibile dai suoi bastioni, per proseguire con “Soffio di seta – Dialoghi musicali al femminile”. Protagonista sarà il FEM Duo, formato da Mariachiara Leonetti alla chitarra e Giada Moretti al sassofono, con un programma dedicato all’universo femminile capace di attraversare generi e geografie: dal jazz al soul, dalla musica sudamericana alla tradizione popolare toscana, fino a celebri omaggi alla città di Firenze.
Sabato 19 dalle 10 alle 17.30 in piazza della Signoria Festa della Protezione Civile con volontari, mezzi, dimostrazioni e incontri formativi per il pubblici.
Dal 10 al 20 settembre al Parco delle Cascine Festival di circo contemporaneo Cirk Fantastik!, 39 spettacoli di compagnie nazionali ed internazionali di circo contemporaneo, spettacoli e
concerti gratuiti, laboratori; dettagli https://www.cirkfantastik.com/
Domenica 20 alle 21 alla Certosa di Firenze “Esodo” affida alla Cappella Semifonti con Dimitri Betti, un viaggio musicale nel Mediterraneo medievale. Le Cantigas de Santa Maria, il Llibre Vermell de Montserrat e il Cancionero musical de Palacio dialogano con musiche della tradizione ebraica e turca, evocando la storia della cultura sefardita e l’incontro tra civiltà che attraversarono per secoli il Mediterraneo. Al centro, la memoria della cultura sefardita dopo l’espulsione degli ebrei dalla Spagna nel 1492; ingresso libero, previa prenotazione sul sito lafilharmonie.com
Sabato 19 alle 17 alla Casa di Dante Caro Theo. “Voglio fare dei disegni che arrivino al cuore della gente”. Van Gogh. Un’esecuzione che intreccia arpa, canto lirico e voce recitante in un viaggio intimo nell’anima del pittore, attraverso le lettere al fratello Theo. Produzione Underwear Theatre; ingresso libero.
Domenica 20 e lunedì 21 settembre alla Fortezza da Basso seconda edizione di èno Florence Wine Excellence, punto d’incontro tra produzione, mercato e cultura del vino; presenti oltre 350 le aziende, con più di 1.400 vini in degustazione, in due giornate dedicate agli operatori del settore e ai wine lover. La domenica sarà aperta a operatori e appassionati, mentre il lunedì sarà riservato ai professionisti. Dettagli www.firenzefiera.it
Feste dello Sport nei quartieri di Firenze, per assistere a dimostrazioni, partecipare ad attività e scoprire le discipline proposte dalle associazioni sportive locali. Sabato 19 dalle 16 alle 19 e domenica 20 dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 all’Impianto Sportivo B. Betti nel Quartiere 4 si possono conoscere le numerose realtà sportive del territorio. Nel Quartiere 1 la Festa è domenica 20 ore 10-13 e 15-19 in Piazza Tasso; nel Quartiere 5 è al Parco delle Piagge sabato 19 dalle 16 alle 19 e domenica 20 dalle 16 alle 19.
Al Parco d’Arte Pazzagli (Via Sant’Andrea a Rovezzano 5) sabato 19 e domenica 20 dalle 8 alle 18 c’è Svuota la cantina al Parco Pazzagli, a ingresso gratuito con registrazione obbligatoria. Informazioni e prenotazioni: WhatsApp al 3477335332.
Sabato 19 dalle 17 e domenica 20 per tutto il pomeriggio a Villa Romana (via Senese) Open Studios con i Borsisti Charmaine Poh, Susanne Sachsse, Mikołaj Sobczak, Gülbin Ünlu; performance di Nguyễn + Transitory, Francesco Toninelli, Farkondeh Shahroudi, and OOH-sounds; ingresso libero.
Presso lo Spazio Estivo Il Giardino delle Rose (via Poggi 2, ore 9-20.30; ingresso libero) sabato 19 alle 17.30 musica dal vivo con SOS Bluegrass. Nicola Ronchi, Leonardo Campatelli e Cristian Vegni formano un trio acustico che ripropone i classici della musica country rock dagli anni ‘50 agli anni ‘70. Domenica 20 settembre ore 18 L’Associazione Culturale Quadrophenia presenta: musica dal vivo con Sambre Jazz Quintet. Gianluca Di Pietro: basso elettrico, Daniel Casini: batteria, Niccolò Pagni: pianoforte, Duccio Ranfagni: sassofono contralto, Guido Tomè: tromba e flicorno. Il Sambre Jazz Quintet, nasce dall’idea di cinque studenti e laureati della Scuola di Musica di Fiesole.
Sabato 19 e domenica 20 alla Manifattura Tabacchi (via delle Cascine), in collaborazione con Società Toscana Orticultura, quinta edizione di Botanica Urbana, con una mostra mercato diffusa negli spazi di Manifattura che riunisce una selezione di varietà botaniche ricercate e vari laboratori e attività.
Sabato e domenica dalle 9.30 alle 20 in Piazza SS. Annunziata c’è Creative Factory, dedicata al design autoprodotto e all’artigianato contemporaneo.
Domenica 20 al Conventino Caffè letterario in via Giano della Bella “33 GIRI: Vinyl Market al Conventino” – Outdoor Edition. Rarità, occasioni e vinili da collezione in collaborazione con Sleeve Records e Poliritmo.
Sabato 19 e domenica 20 (ore 16, ritrovo alla Locanda. Ingresso libero) torna Apparizioni nel Parco, la passeggiata teatrale alla scoperta del Parco Mediceo di Pratolino. Ideato e diretto da Duccio Barlucchi, con 18 attori e attrici della Compagnia Teatro D’Almaviva, lo spettacolo ripercorre in 12 scene le vicende e i protagonisti della storia del Parco Mediceo di Pratolino con un percorso site-specific che attraversa i siti più suggestivi del giardino, come la Grotta di Cupido di Buontalenti e il Gigante dell’Appennino di Giambologna. Guidati dalle maschere di Upupa e Olmo, gli spettatori incontrano lungo il percorso personaggi storici come Bianca Cappello e la Principessa Marija Demìdova, due figure femminili unite a distanza di secoli dall’amore per Pratolino.
Due i concerti in programma a Empoli nel weekend per Fortissimissimo Metropolitano, entrambi alle ore 18.00 presso la Sala Teatro il Momento: il 19 settembre si esibirà il Quartetto Achillea, il 20 settembre sarà la volta di ArkAttak Cello Ensemble.
Sabato 19 e domenica 20 presso il Ponte Mediceo di Cappiano, frazione di Fucecchio (FI) c’è Il Ponte Rivive. Figuranti in costume, botteghe osterie e arti per rievocare i fasti medicei.
Domenica 20 alle 17.30 alla Pieve di San LeoLino a Panzano L’Angelo caduto dall’opera di John Milton Paradiso Perduto. Produzione Underwear Theatre; ingresso libero.
A fare da preludio alla Fiera di Scandicci, sabato 19 e domenica 20, è la prima edizione di Gigacon Tuscany, grande manifestazione dedicata al fumetto, al gioco e alla cultura pop che animerà il Parco del Castello dell’Acciaiolo e le aree attigue a piazzale della Resistenza; circa 20mila mq di fumetti, manga, videogiochi, cosplay, giochi, spettacoli e incontri. Tra gli ospiti annunciati gli attori Josh Radnor, Evanna Lynch e Stephen Amell, insieme a numerosi fumettisti, doppiatori e protagonisti della cultura pop. In programma anche il concerto di Giorgio Vanni e il laboratorio creativo di Giovanni Muciaccia.
A Certaldo quarta edizione di ‘Domani è Ora’, il festival che dal 19 al 27 settembre 2026 si ripropone per promuovere una cultura della sostenibilità, dell’inclusione, della partecipazione e della valorizzazione delle abilità. Sabato 19 ore 16-19 Parco LiberaTutti, Festa del parco inclusivo di Certaldo con la partecipazione delle 20 Associazioni. Giochi, attività e laboratori. Ore 19 Parco di Canonica: presentazione progetto Domani è Ora ed inaugurazione Big Bench.
A Incisa Val d’Arno fino a martedì 22 c’è la Festa del Perdono.
A Scarperia (FI) 42ª edizione della Sagra del Tortello e Fungo Porcino.
A San Donnino, frazione di Campi Bisenzio (FI) sagra della pecora.
A Baccaiano (Montespertoli, FI), Sagra della Ranocchiocciola.
Sabato 19 e domenica 20 settembre torna Pistoia Medioevo 1322 – Tempus Pacis, la manifestazione di divulgazione e approfondimento della storia medievale.
A San Leonardo al Lago (SI) Eremo in musica: sabato 19 dalle 17.30 immagini, strumenti e suoni dal Medioevo. Visita guidata tematica e concerto di musica medievale e rinascimentale a cura di Anonima Frottolisti. Prenotazione obbligatoria
La “Massa Color”, corsa o passeggiata non agonistica, è domenica 20 alle 11 nel Parco di Poggio a Massa Marittima; consegna kit dalle ore 9.30. Per iscriversi messaggio o chiamare il 338 1929949 oppure inviare una mail a iscrizioni@prolocomassamarittima.it. Il ricavato sarà devoluto all’Associazione Agbalt (Associazione Genitori Bambini Affetti da Leucemie o Tumori).
Scopertura straordinaria fino al 15 novembre 2026 del Pavimento del Duomo di Siena, col celebre ciclo di 56 tarsie marmoree, normalmente protetto per ragioni conservative. La scopertura di quest’anno si inserisce nelle celebrazioni dell’Anno di San Francesco, indetto in occasione dell’ottavo centenario del transito del Santo di Assisi. Info e prenotazioni: Sito web: Opera Duomo Siena
Ottone Rosai. Poeta Innanzitutto è la mostra che fino al 4 ottobre, al Museo Novecento, prende avvio dal confronto tra i dipinti del Lascito Rosai e le opere dell’artista provenienti dalla Collezione Alberto Della Ragione, riunite per la prima volta in un percorso unitario. Articolata in due ambienti distinti, l’esposizione consente di indagare le figure e i luoghi cari a Ottone Rosai (Firenze, 1895 – Ivrea, 1957), restituendo un’immagine complessa del pittore e del suo rapporto con la propria città e gli intellettuali del suo tempo. In mostra anche una selezione di documenti provenienti dal Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, Archivio Contemporaneo Alessandro Bonsanti. La mostra è inoltre un tassello di raccordo tra le collezioni civiche fiorentine e la figura di Georg Baselitz, grande estimatore di Ottone Rosai, su cui è in corso la mostra Baselitz. Avanti!, con circa 170 opere, tra stampe, dipinti e sculture, al Museo Novecento fino al 13 settembre.
Dal 10 settembre 2026 al 5 gennaio 2027 Palazzo Medici Riccardi ospita “Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino”, una mostra dedicata alla straordinaria ricchezza tecnica ed estetica della grafica manierista europea e al profondo rapporto che Georg Baselitz, fra i maggiori artisti contemporanei, ha costruito con i maestri del Cinquecento attraverso decenni di ricerca e collezionismo. Promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, l’esposizione – a cura del figlio di Georg Baselitz Daniel Blau, di Sergio Risaliti e Valentina Zucchi – riunisce una selezione di circa 150 opere, provenienti dalla collezione privata di Georg Baselitz e dalle raccolte del Museo di Belle Arti di Budapest. Il percorso permette di approfondire le tecniche, i linguaggi e i temi sviluppati dai grandi artisti del Cinquecento europeo – con uno sguardo anche al tardo Quattrocento e al primo Seicento – ponendo un’attenzione speciale alle sfide e ai risultati nel mondo dell’incisione e valorizzandone i protagonisti.
Fino a domenica 15 novembre la Cattedrale dell’Immagine di Firenze (Chiesa di Santo Stefano in Piazza Santo Stefano) ospita INFERNO – Esperienza Immersiva nella Divina Commedia di Dante, mostra immersiva ispirata alla prima cantica del capolavoro di Dante Alighieri: un viaggio nel mondo sotterraneo immaginato da Dante, tra arte digitale, narrazione e tecnologie visive d’avanguardia; nel percorso la Selva Oscura e la Mirror Room, esperienza VR allestita negli spazi del Coro e la Cripta, dove sarà possibile esplorare l’evoluzione dell’Inferno di Dante nel tempo.
Le storiche sale del Caffè Letterario Giubbe Rosse in Piazza della Repubblica tornano ad accogliere l’universo visivo di Paola Adamo con la mostra personale “Never Say Never”, in programma dall’11 settembre al 4 ottobre 2026. L’esposizione di dipinti si pone in ideale continuità con la recente mostra Transiti, presso la Crumb Gallery, e Through the Sign, primo capitolo presso questa sede.
A Palazzo Pitti sono riaperti gli appartamenti reali e la sezione di Storia della Moda e del Costume con 12 nuove sale. A Palazzo Pitti è esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, in un nuovo allestimento in quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti (didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico). Anche la suggestiva Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, è visitabile.
Fino al 18 ottobre Villa Bardini ospita Firenze ‘50 ’60 ’70. Immagini dall’Archivio Foto Locchi: tre decenni di storia fiorentina attraverso le immagini dell’Archivio Foto Locchi, patrimonio iconografico tutelato dal Ministero della Cultura: gli anni Cinquanta, periodo mondano e ottimista, i Sessanta segnati dall’alluvione del ’66 e dalle prime contestazioni giovanili, i Settanta che narrano una città più riflessiva e concettuale.
Negli spazi della Libreria Brunelleschi dell’Opera di Santa Maria del Fiore a Firenze (Antica Canonica di San Giovanni, Piazza San Giovanni 7) fino al 31 ottobre mostra A misura duomo con le foto di Massimo Pacifico: a ingresso gratuito, l’esposizione a cura di Vincenzo Circosta e Giuseppe Giari presenta una selezione di 27 immagini realizzate dal fotografo nel Museo dell’Opera del Duomo a Firenze. Ad eccezione di due, tutte le altre sono esposte per la prima volta al pubblico. Orari di apertura: lunedì-sabato 8-19, domenica 10.15-17.45.
Fino al 31 dicembre, il Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti ospita “Ferdinando Sarmi New York – Un viaggio nella moda da Firenze alla Fifth Avenue”, allestita nel Saloncino da Ballo e nelle sale adiacenti. A cura di Vanessa Gavioli ed Eugenia Paulicelli. Audrey Hepburn, Marilyn Monroe, Marlene Dietrich, Barbra Streisand, la duchessa di Windsor. Negli anni d’oro della Fifth Avenue, le donne più celebri del Novecento affidavano il loro look alle mani di Ferdinando Sarmi, couturier capace di portare nello stile dell’alta società americana un tocco di italianità. La mostra ripercorre due decenni di carriera di Sarmi, dai primi anni Cinquanta ai primi anni Settanta, raccontando il successo di uno stilista capace di fondere l’eleganza sartoriale italiana con il glamour cosmopolita della società statunitense.
Fino al 20 settembre il MAD Murate Art District ospita Florence Calling, grande mostra che ripercorre la straordinaria stagione culturale della Firenze degli anni Ottanta, quando la città divenne uno dei laboratori creativi più vivaci d’Europa, capace di influenzare musica, teatro, moda, design, arti visive e costume. Il progetto è incluso nell’Estate Fiorentina 2026 e trasforma il centro culturale del Comune di Firenze diretto da Valentina Gensini nel fulcro di un racconto immersivo dedicato a quella stagione irripetibile che molti hanno definito il “Rinascimento Rock”. Il progetto, curato da Bruno Casini, protagonista e osservatore privilegiato di quegli anni, e Valentina Gensini, direttrice di MAD Murate Art District, è realizzato e promosso nell’ambito Estate Fiorentina 2026. Mettendo in dialogo memoria e contemporaneità attraverso materiali d’archivio, documenti originali, immagini, linguaggi sonori, moda, design e ambienti installativi, Florence Calling restituisce al pubblico l’energia creativa di un decennio vibrante che ha contribuito a ridefinire l’identità culturale della città, proponendosi come un’esperienza partecipativa e multisensoriale capace di raccontare il fermento che animava la Firenze della New Wave.
Un capolavoro di straordinaria raffinatezza tecnica, leggibile soltanto attraverso il microscopio, racconta l’incontro tra arte e rivoluzione scientifica nell’Europa del Seicento. Si tratta di “Mirabilia Graphica. I calligrammi micrografici di Ignazio Muligino”, la mostra al Museo Galileo (fino al 18 ottobre) che porta all’attenzione del pubblico una delle più sorprendenti testimonianze della cultura della meraviglia che caratterizzò l’età barocca. Curata da Filippo Camerota e realizzata con il contributo di Fondazione CR Firenze, sarà visitabile fino al 18 ottobre. Fulcro dell’esposizione è una rarissima Madonna col Bambino realizzata nel 1692 dal calligrafo e micrografo Ignazio Francesco Muligino, la cui biografia è in parte ancora avvolta nel mistero, ma che fu certamente attivo tra le maggiori corti europee della fine del XVII secolo. L’immagine rappresentata è composta da migliaia di parole minutissime, quasi invisibili a occhio nudo e leggibili soltanto con l’ausilio del microscopio.
Il Forte Belvedere torna a ospitare le grandi mostre d’arte contemporanea con “Drama: Four Acts”, progetto ideato e curato da Sergio Risaliti e realizzato con il coordinamento scientifico del Museo Novecento, fino al 16 ottobre. Il programma si articolerà in tre mostre e un’installazione sonora, con ulteriori innesti espositivi previsti tra luglio e settembre. Il capitolo in corso è la mostra dedicata a Marino Marini No heroes. A completare il percorso un’installazione sonora di Friedrich Andreoni dal titolo “La Morte di Orfeo”, collocata sul bastione affacciato su Firenze, pensata per accompagnare il visitatore lungo il percorso espositivo.
Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, a Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Le maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon, la coppa originale degli Europei conquistata nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020. Presente uno shop dedicato alla partnership con Adidas dove si trova l’abbigliamento indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre da allenamento che da gara in taglie da adulti e da bambini.
In Piazza San Firenze c’è il Museo Zeffirelli, per scoprire il Museo attraverso lo sguardo di chi ogni giorno custodisce e valorizza l’eredità del Maestro. Maria Alberti, responsabile della didattica, e Alessandro Massini, archivista della Fondazione, accompagnano in un viaggio tra novità multimediali e tesori di scena in Sala Callas (omaggio alla Divina e alla sua collaborazione con Zeffirelli), Sala Viva l’ Opera! (le opere del Maestro in chiave immersiva), Sala Inferno (coi bozzetti del film mai realizzato sull’Inferno di Dante), e fra modellini, bozzetti e costumi di scena che raccontano una carriera unica nel teatro, nell’ Opera e nel cinema internazionale. Info e prenotazioni 320 1637839 o https://bit.ly/3qvUn37
Nel Palazzo dei Vicari di Scarperia fino al 18 ottobre Mostra dei Ferri Taglienti di Scarperia, giunta alla sua 52a edizione: “Gioielli d’Acciaio. Aspetti decorativi nelle spade europee dell’Armeria Reale di Torino”, questo il titolo dell’esposizione, a cura di Simone Picchianti. Nel 2026 torna la collaborazione con i Musei Reali di Torino: il percorso espositivo riunirà nove esemplari scelti per rappresentare la varietà delle soluzioni ornamentali che potevano arricchire una lama o i suoi elementi di montatura. Splendide lame, ricche di storia e di decorazioni che ancora oggi ci raccontano la vita di questi oggetti e di chi le ha realizzate; per l’occasione alcune di queste sono state restaurate dall’Armeria Reale di Torino. L’intento è quello di offrire al pubblico un campione significativo della pluralità dei procedimenti decorativi che nel corso dei secoli hanno trasformato strumenti di sola offesa in manufatti di alto pregio artistico. Si entra col biglietto d’ingresso al complesso museale negli orari indicati su www.museoferritaglientiscarperia.it
In via Sant’Agostino 1 a Pietrasanta, c’è Meccano Apuano, nuova installazione dell’artista Tano Pisano: un murale dedicato, appunto, alle Alpi Apuane; 48 pannelli in plexiglass, su cui l’artista ha dipinto con tecnica mista alcune immagini ispirate a un disegno stilizzato delle cave di estrazione del marmo. Tutto il murale, inserito in una struttura in legno colorato, misura 210 centimetri di altezza per 610 di larghezza e, come in passato, è montato su dei sostegni metallici. Il murale resterà visibile fino al 10 gennaio 2027 e dal prossimo ottobre sarà affiancato dall’attesa grande mostra di opere di Tano Pisano completamente dedicata alle Apuane che sarà ospitata nella rinnovata ex-chiesa di Sant’Agostino e che offrirà una visione completa delle tante arti utilizzate dall’Artista in oltre 60 anni di carriera.
Fino al 27 settembre 2026 a Volterra, il Centro Studi Espositivo Santa Maria Maddalena in Piazza San Giovanni ospita “Philippe Halsman. Jump!”, una mostra dedicata a uno dei più grandi ritrattisti del Novecento. Attraverso 22 famosi scatti il percorso racconta la sua celebre Jumpology: Halsman invitava i protagonisti dei suoi ritratti a saltare davanti all’obiettivo, lasciando emergere il lato più autentico e spontaneo della loro personalità. Una tecnica diventata il suo segno distintivo, tra celebrità, artisti e incontri indimenticabili, come quello con Salvador Dalí.
Nel cuore del Chianti, il borgo medievale di Radda accoglie, dal 6 giugno al 20 settembre 2026, il lavoro del pittore e scultore Sergio Fiorentino. Con Radda Arte 2026 le sue opere – segnate dall’inconfondibile blu ultramarino che contraddistingue la sua ricerca – si inseriscono tra vicoli, piazze e spazi del paese, costruendo un itinerario espositivo diffuso che mette in dialogo mito mediterraneo, tradizione figurativa e paesaggio toscano. L’itinerario espositivo si sviluppa sia nel borgo di Radda che nella Chiesa di Santa Maria Novella, distante pochi chilometri verso Volpaia, recentemente aperta al pubblico dopo lunghi anni di restauro avviati nel 1990. L’edificio, uno dei più notevoli esempi di pievi romaniche della zona, accoglie quattro grandi dipinti di santi di Sergio Fiorentino che instaurano un rapporto intimo con l’architettura sacra, mentre sui muri esterni fluttuano drappeggi monumentali che riproducono le sue pitture.
Resta visitabile fino al 16 ottobre, in piazza Paolo Uccello 4c a Pratovecchio, la mostra fotografica “ISOLE”: un fotografo, dieci racconti fotografici e dieci scrittori. Il progetto ideato da Giovanni Marrozzini ha coinvolto Alberto Rollo, Fabio Guarnaccia, Francesco Zani, Veronica Galli, Gabriele Cavallini, Massimo Gezzi, Marco Filoni, Angelo Ferracuti, Laura Pugno e Lorenzo Pavolini. Immagini e parole non si spiegano a vicenda, ma nascono dallo stesso incontro.
Torna a rivivere la tradizione della ceramica, la manifattura settecentesca che ha reso grande San Quirico nel passato. A Palazzo Chigi, esposizione permanente di maioliche donate al Comune di San Quirico d’Orcia da privati Giorgio Botarelli, Alberto Fiore e Paolo Naldi. Un totale di 54 pezzi suddivisi in dieci teche al piano nobile del Palazzo costituisce il nucleo di maioliche antiche da destinare a museo più largamente dedicato alla produzione ceramica di area senese.





