
ROMA – Oltre un miliardo per raggiungere una platea di quasi 1,2 milioni di nuclei familiari: torna per la quarta edizione la carta ‘Dedicata a te’ e raddoppia, con una tranche da 500 euro dal 4 novembre e una successiva ad aprile.
“Siamo in una fase di particolare congiuntura storica, occorre mettere in campo più risorse disponibili nel più breve tempo possibile”, ha spiegato il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, respingendo i sospetti di un bonus sotto elezioni anticipate, e poi “le elezioni sono a ottobre (2027 ndr.) potrebbero esser anche prima ma questo non compete a noi, compete al presidente della Repubblica”.
La social card è una iniziativa partita nel 2023, da allora sono stati stanziati 2,7 miliardi. È promossa dal ministero dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, dell’Economia e del Lavoro e Politiche sociale e vede la collaborazione di Anci, Inps e Poste, e anche dei privati di Federdistribuzione, che anche per questa edizione ha confermato la convenzione con lo sconto del 15% nei supermercati aderenti.
Dalla pasta, all’olio, agli alimenti per bambini: tutti prodotti indispensabili, e made in Italy, nella lista degli acquisti possibili con la carta. “Il modello di intervento partiva dalla necessità di essere efficace ed efficiente: Poste e Inps sono due eccellenze che ci permettono di intervenire senza domande e carte bollate, che a volte rendono un intervento più fastidioso che incisivo”, ha fatto notare Lollobrigida, “e anche per evitare qualsiasi forma di imbarazzo, la carta è del tutto simile alle altre carte di credito di Poste. Abbiamo anche individuato i prodotti che possono essere acquistati, tutti italiani perché vogliamo che i soldi degli italiani finiscano nelle filiere italiane”.
Restano invariate le modalità di accesso: non sarà necessario presentare una domanda, ma i beneficiari saranno individuati automaticamente dall’Inps tra i nuclei familiari composti da almeno 3 componenti e con Isee inferiore a 15mila euro, privi di altri contributi di inclusione sociale e sostegno alla povertà. In questa edizione, 8 beneficiari su 10 hanno già la carta, significa non dovranno recarsi negli uffici postali ma gli verrà accreditato direttamente l’importo.
“È un pezzo di plastica, una carta in tutto simile a tutte le carte di credito ma porta con sé un messaggio di attenzione e di inclusione, testimonia che lo Stato non lascia sole le persone”, ha detto la ministra del Lavoro Marina Calderone. I piccoli Comuni sono interessati per il 28%, le città sopra i 100mila abitanti per il 14%. “È una misura importante, alla quale come rete di Comuni collaboriamo come front office – ha detto il sindaco di Napoli e presidente Anci Gaetano Manfredi – in un momento di grande difficoltà con le famiglie, l’inflazione e la perdita di potere di acquisto rendono molto importanti queste misure di sostegno. Con spirito collaborativo auspichiamo che questa misura possa essere ampliata, perché è molto orientata alle famiglie, ma c’è il tema di tanti single e persone anziane che hanno necessità di aiuto”.
“Se mi chiedere se abbiamo cancellato la povertà, no. Ma abbiamo fatto un intervento collegato ai tanti altri interventi di sostegno messi in campo dal governo”, ha concluso Lollobrigida.





