Un nuovo modello di gestione dei rifiuti urbani, fondato su riduzione degli scarti, riciclo come leva di sviluppo e autosufficienza territoriale. È questa la sfida che ATO Toscana Centro porta al centro del confronto con istituzioni e stakeholder del territorio in occasione dell’iniziativa “Il nuovo Piano d’Ambito: una strategia circolare per i territori”, in programma giovedì 15 gennaio, dalle ore 9.00, all’Auditorium del Castello dell’Acciaiolo di Scandicci (via Pantin, 63).
L’incontro segna l’avvio del primo momento di dialogo istituzionale per i territori della Città metropolitana di Firenze e delle province di Pistoia e Prato dopo l’approvazione del Piano regionale dell’economia circolare (PREC). Obiettivo dell’Autorità è tradurre in scelte operative le linee di pianificazione definite dalla Regione Toscana al termine di un percorso durato oltre tre anni, valorizzando le eccellenze locali e affrontando i nodi infrastrutturali che ancora ostacolano la chiusura del ciclo dei rifiuti urbani.
Ridurre la produzione di rifiuti, trasformare il riciclo in un’opportunità concreta e chiudere il ciclo gestionale all’interno dei confini territoriali, limitando progressivamente il ricorso alle discariche: sono queste le colonne portanti della nuova programmazione su cui si concentrerà il confronto.
«Il nuovo Piano d’Ambito – dichiara la presidente di ATO Toscana Centro e vicesindaca del Comune di Firenze, Paola Galgani – sarà la nostra bussola per trasformare l’economia circolare da concetto astratto a pratica quotidiana per le cittadine e i cittadini. Gestire i rifiuti in modo circolare significa tutelare il bene comune, ridurre l’impatto ambientale sulle comunità locali e generare lavoro di qualità in un settore pubblico forte e innovativo. È questa la strada per valorizzare lo sforzo quotidiano che i cittadini compiono nel differenziare i propri rifiuti, un gesto di responsabilità verso le future generazioni».
«Abbiamo scelto – conclude Galgani – di aprire questo percorso nel segno del confronto e dell’ascolto, un fatto che rivendichiamo con convinzione. Dobbiamo rendere sempre più efficienti i sistemi di raccolta senza perdere di vista gli obiettivi qualitativi, garantire un servizio pubblico vicino alle comunità e attento alla sostenibilità delle tariffe, e affrontare con decisione il tema dell’autosufficienza gestionale, riducendo i conferimenti in discarica. È una sfida centrale per il futuro dei nostri territori, pronti a essere protagonisti di un nuovo modello di sviluppo».
L’evento si aprirà con i saluti istituzionali della presidente di ATO Toscana Centro, Paola Galgani, e dell’assessore regionale all’Ambiente, Economia circolare, Bonifiche e Protezione dai cambiamenti climatici. Seguiranno tre relazioni tecniche a cura del direttore generale di ATO Toscana Centro e degli uffici regionali, quindi una serie di tavole rotonde che coinvolgeranno rappresentanti delle istituzioni e dei gestori, organizzazioni sindacali e ambientaliste, categorie economiche e associazioni del mondo cooperativo





