Dal 24 al 27 settembre 2026 torna a Rufina il Bacco Artigiano, giunto alla sua 51ª edizione. La manifestazione unisce la valorizzazione del Chianti Rufina a un percorso culturale dedicato al lavoro, alla storia e al ruolo delle donne, celebrando anche gli ottanta anni dal primo voto femminile. A sottolineare lo spirito dell’iniziativa è il sindaco Daniele Venturi, che evidenzia l’attenzione rivolta al futuro del settore e alla memoria sociale del territorio.
Tra Villa Poggio Reale e il centro cittadino, il cuore enologico della festa vede protagonisti 18 produttori del Chianti Rufina Docg, affiancati da Wine Bar, degustazioni guidate e masterclass curate dal Consorzio. Accanto ai calici, il programma dedica ampio spazio alla memoria delle storiche impagliatrici di fiaschi della Valdisieve attraverso mostre, spettacoli teatrali e l’incontro promosso dall’associazione “Le Donne del Vino”. Sull’importanza di questo percorso interviene l’assessora Letizia Pierini, ricordando il contributo fondamentale delle donne alla storia economica e sociale della comunità.
Il cartellone artistico e musicale propone appuntamenti di rilievo, dal concerto de I Divina e dallo show “Processo a Lucio Battisti” fino alla Rock Night, all’atteso live del cantautore Bobo Rondelli e al tributo a Franco Battiato, che precederà i tradizionali fuochi d’artificio dei “Botti di Bacco”.
Non mancheranno i grandi simboli della tradizione popolare: sabato 26 settembre l’iconico Carro Matto, con la sua piramide di 1.500 fiaschi, sfilerà nel centro storico di Firenze insieme al Corteo Storico del Vino e del Contado. Domenica 27 la rievocazione si sposterà a Rufina con il Corteo della Repubblica Fiorentina, i Veterani del Calcio Storico, mercatini d’artigianato e l’apertura straordinaria del Museo della Vite e del Vino.





