Toscana Post Toscana Post
Toscana Post Toscana Post
Due fanciulle inedite e un nuovo Giovanni Antonio Pucci: il Lyceum di Firenze riscopre l’artista

Due fanciulle inedite e un nuovo Giovanni Antonio Pucci: il Lyceum di Firenze riscopre l’artista

Dal soffitto della navata della Chiesa di S. Marco, il pittore-poeta Giovanni Antonio Pucci indossa una nuova veste dopo secoli: due giovani fanciulle si consegnano al pubblico ed affiorano dal silenzio, oggi, per la prima volta, tra le pareti di Palazzo Adami Lami, al Lyceum Club Internazionale di Firenze. La scoperta, confermata da un intenso lavoro di attribuzione e ricerca d’archivio, mette in luce un Pucci ritrattista, noto fino ad ora soprattutto per paesaggi e opere a tema sacro. “Le due figure potrebbero essere identificate con le figlie dell’artista – dichiara Federico Berti, storico dell’arte e autore del volume ‘Giovanni Antonio Pucci. Un pittore poeta nella Toscana di fine Settecento’ -. Maria Anna (nata nel 1721) e Maria Violante (nata nel 1728). Considerata l’età delle fanciulle raffigurate, i ritratti potrebbero collocarsi in prossimità della morte del pittore, avvenuta nel 1739, quando le figlie avevano rispettivamente 18 e 11 anni”. L’inedita lettura del pittore settecentesco è stata scoperta in occasione dell’acquisto di una collezione privata e ospitata al Lyceum che “conferma l’attenzione del Club verso le novità che il mondo dell’arte riserva”, aggiunge la Presidente Donatella Lippi. Viso candido, sguardo interlocutorio, una sorregge una scatolina, l’altra un vetaglio: le due figure femminili sono conservate intatte all”interno di una cronice ovale che riporta la firma corsiva attribuibile a Givanni Antonio Pucci. L’artista si formò nella bottega di Anton Domenico Gabbiani, amico e mentore, dal quale ereditò un linguaggio pittorico raffinato al quale rimase sempre fedele. Le commissioni ricevute, dalla pala per la chiesa di San Firenze del 1713 al grande sfondato per il soffitto della chiesa di San Marco, testimoniano il ruolo tutt’altro che marginale di questa figura artistica. La sua fisionomia, tuttavia, era stata ricostruita solo in modo frammentario dagli studi precedenti, talvolta con attribuzioni incerte. Le due nuove opere aggiungono dunque un nuovo tassello nella rete artistica e intellettuale della Firenze di primo Settecento.

Condividi articolo

Altre notizie di Eventi

Firenze: Caffè Gilli chiuso due mesi per ristrutturazione

Firenze: Caffè Gilli chiuso due mesi per ristrutturazione

16 Gennaio 2026 | 13:38
Carnevale di Viareggio 2026: carri, corsi mascherati, biglietti

Carnevale di Viareggio 2026: carri, corsi mascherati, biglietti

15 Gennaio 2026 | 17:39
Pisa, sabato 17 gennaio si celebra il “Dì di Sant’Antonio Abate”

Pisa, sabato 17 gennaio si celebra il “Dì di Sant’Antonio Abate”

14 Gennaio 2026 | 17:35
Il Palazzo del Pegaso diventa spazio d’arte: in mostra le Arti Visive del XLII Premio Firenze

Il Palazzo del Pegaso diventa spazio d’arte: in mostra le Arti Visive del XLII Premio Firenze

14 Gennaio 2026 | 16:34
Lamporecchio: presentati i nuovi mezzi acquistati dalla Croce Verde e consegnata una targa a Banca Alta Toscana per il suo sostegno

Lamporecchio: presentati i nuovi mezzi acquistati dalla Croce Verde e consegnata una targa a Banca Alta Toscana per il suo sostegno

14 Gennaio 2026 | 16:23
Leggi tutti