Domenica 18 ottobre torna la Giornata nazionale degli ospedali storici italiani, promossa dall’Associazione culturale ospedali storici italiani (ACOSI), con un ricco programma di aperture straordinarie, visite guidate e iniziative culturali. L’edizione 2026 mette al centro il rapporto tra beni culturali e salute, raccontando l’impatto che l’arte e la memoria storica possono avere nella dimensione contemporanea della cura. L’evento giunge inoltre a pochi giorni dalla presentazione in Senato di una proposta di legge promossa da ACOSI per il riconoscimento giuridico degli “Ospedali Storici”, un passaggio fondamentale per tutelare e valorizzare la duplice natura di queste strutture, che sono sia presìdi sanitari operativi sia luoghi di elevato valore storico e artistico. L’iniziativa coinvolgerà complessivamente 18 realtà ospedaliere in otto regioni italiane, da Nord a Sud.
In Toscana le iniziative toccheranno le città di Firenze, Prato, Pistoia e Figline e Incisa Valdarno. A Firenze, l’ospedale Santa Maria Nuova aprirà la giornata alle ore 10 con l’incontro “L’Arte che cura: esperienze nel Museo di Santa Maria Nuova”, focalizzato sulle visite per pazienti oncologici e sul progetto webradio del reparto di Medicina Generale, con la partecipazione del presidente della Fondazione Santa Maria Nuova Giancarlo Landini, della segretaria operativa Chiara Bartolini e del vicedirettore del Conservatorio Luigi Cherubini Roberto Neri. Alle ore 11 seguirà un concerto del Conservatorio Cherubini con musiche di Bach, Händel e Vivaldi eseguite dal soprano Viola Conti, dal contralto Nikolay Gladskikh, da Yaroslava Maltseva al flauto dolce e da Matteo Dozio all’organo. Nello stesso ospedale si terranno anche visite guidate di circa 50 minuti alle 10 e alle 12, per un massimo di 15 partecipanti a turno.
A Prato la giornata si svolgerà presso l’ospedale Misericordia e Dolce in piazza Ospedale 5, dove alle ore 10 si terrà una visita guidata di due ore aperta a un massimo di 40 persone. A Pistoia il Museo dello Spedale del Ceppo, situato in piazza Papa Giovanni XXIII 14, garantira l’ingresso gratuito dalle 10 alle 18 e proporrà due visite guidate al Museo e al Teatro Anatomico, in programma alle 11 e alle 15, della durata di un’ora e mezzo e per un massimo di 25 partecipanti ciascuna. A Figline e Incisa Valdarno l’ospedale Serristori, in piazza XXV Aprile 10, proporrà una visita guidata alle ore 10, della durata di un’ora e dieci minuti, per un massimo di 20 partecipanti. Per tutte le visite guidate è obbligatoria la prenotazione entro venerdì 16 ottobre scrivendo all’indirizzo e-mail info@fondazionesantamarianuova.it.





