Firenze si appresta ad accogliere uno dei suoi appuntamenti culturali più duraturi e autorevoli. Sabato 6 dicembre, nella suggestiva cornice del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, prenderà il via la XLII edizione del Premio Firenze di Letteratura e Arti Visive, una manifestazione che da quasi mezzo secolo mette in luce scrittori e creativi provenienti da ogni angolo del pianeta.
La presentazione ufficiale si è svolta ieri, mercoledì 3 dicembre, alle storiche Giubbe Rosse, luogo-simbolo dell’ambiente intellettuale cittadino. In questa occasione, il presidente del Centro Culturale Firenze-Europa “Mario Conti”, Marco Cellai, ha evidenziato come il Premio sia ormai “profondamente intrecciato con la vita culturale della città” e come la sua vocazione internazionale sia confermata dal costante arrivo di opere da tutti i continenti. Un’identità globale che, come ricordato da Cellai, viene rinnovata ogni anno attraverso un gemellaggio culturale con una città straniera: per il 2025 l’omaggio è dedicato a Rotterdam, scelta come emblema di dialogo e contaminazione artistica.
Una giuria di grande competenza accompagna un concorso in continua espansione. Alla conferenza stampa erano presenti i membri delle diverse commissioni e i rappresentanti dei partner istituzionali e privati: tra gli altri Enrico Nistri, presidente della Giuria Letteraria; Anna Maria Giglio e Roberta Fiorini, segretarie delle sezioni Letteratura e Arti Visive; il saggista Pierandrea Vanni; il consigliere regionale Jacopo Cellai; Massimo Ruffilli, presidente dell’Automobile Club Firenze; Sandro Fusari del Rotary Club Firenze Ovest e Michela Signorini per Toscana Energia.
“Il Premio continua a registrare un afflusso eccezionale di poesie, racconti e saggi, sia pubblicati che inediti – ha dichiarato Nistri –. La fiducia che gli autori ci rinnovano di anno in anno rappresenta la motivazione più forte per preservare e accrescere il prestigio di questa iniziativa”.
Dati rilevanti: quasi 500 opere in competizione. L’edizione 2025 conta 469 lavori iscritti – 175 dedicati alle arti visive e 294 alla letteratura – portando il totale, dal 2014 a oggi (con la sola sospensione del 2020), a oltre 6.600 opere presentate.
Un’attenzione particolare è rivolta ai giovani attraverso il Premio Firenze Giovani, riconosciuto ufficialmente dal Ministero di riferimento e ideato per valorizzare le nuove generazioni di autori e artisti.
Un evento riconosciuto dalla città e sostenuto dai partner. Il legame profondo tra il Premio e Firenze è stato ribadito da Cellai, ricordando come nel 2021 l’Amministrazione comunale abbia incluso la manifestazione tra gli Eventi periodici di interesse pubblico. Un riconoscimento che sancisce il ruolo dell’iniziativa nel panorama culturale fiorentino e che si affianca alla tradizione – ormai consolidata – di celebrare la cerimonia nel monumentale Salone dei Cinquecento.
L’edizione 2025 può inoltre contare sull’appoggio di nuovi sostenitori come Estra, Publiacqua e Toscana Energia, insieme alla conferma delle storiche collaborazioni con Fondazione CR Firenze, ACI Firenze e Rotary Club Firenze Ovest.





