Toscana Post Toscana Post
Toscana Post Toscana Post
Santanchè “Serve un fondo europeo per il turismo”

Santanchè “Serve un fondo europeo per il turismo”

ROMA (ITALPRESS) – “Serve un fondo europeo per il turismo”. Il ministro del Turismo Daniela Santanchè in una intervista a La Stampa indica senza esitazioni la priorità per un settore che, dopo aver superato la pandemia e altri choc globali, si trova ora a fare i conti con la crisi internazionale tra Iran e Medio Oriente: “Non possiamo dire che tutto vada bene. Ma dobbiamo essere onesti perchè ci sono luci e ombre. La guerra non piace a nessuno e tutti auspichiamo la pace. Il turismo è sempre stato un ponte tra i popoli e continuerà a esserlo. L’impatto sul mercato dipenderà molto dalla durata del conflitto: oggi fare scenari catastrofici sarebbe un errore. Il governo lavora senza sosta per la descalation”. “Ho incontrato tour operator e agenzie di viaggi che sono l’anello più fragile della catena. Ma non dobbiamo avere paura. Nel turismo, il percepito è fondamentale. Nessuno può prevedere cosa farà Trump, ma questa è un’industria resiliente. In pieno Covid temevamo che i danni si prolungassero nel tempo, invece, siamo sempre sopra i numeri del 2019. L’Europa, però, non può restare immobile” ha proseguito la ministra. “L’impatto della guerra sul turismo non è solo un problema italiano. Riguarda la Grecia, Malta, Cipro, la Spagna, la Francia. In Europa il turismo vale circa il 10% del Pil e impiega milioni di persone, eppure non ha un budget dedicato. Con quello si potrebbe creare un fondo d’emergenza a disposizione di tutti. Proprio per reagire alle crisi impreviste”. Un budget che non c’è “Perchè forse qualcuno non lo riteneva utile, ma oggi l’Italia è capofila in questa battaglia europea. La prossima settimana avremo una riunione tecnica a Bruxelles: conto sul sostegno di diverse Nazioni. D’altra parte, se l’Europa vuole avere un peso deve avere visione chiara: non deve chiudere, ma aprire. E il turismo è cruciale”.
La ministra Santanchè su quello che può fare il governo, dice: “Intanto io voglio uscire dalla logica emergenziale. I numeri, per ora, sono buoni. L’industria turistica, però, ha bisogno di interventi strutturali: sono quelli che garantiscono la maggior resilienza”. “Abbiamo investito sulle aree di sosta per i camper: un’operazione che serve soprattutto ad attrarre turisti dal Nord Europa. Abbiamo lavorato sui cammini e sulle piste ciclabili. Abbiamo cercato di ascoltare le richieste che arrivano dai principali mercati per poter essere sempre più attraenti”. Sul timore che ora possa crollare tutto, afferma: “Intanto, l’Italia è percepita come una meta sicura. Motivo per cui negli ultimi anni siamo cresciuti molto grazie alla componente estera. E’ possibile che quest’anno cali, ma il dato potrebbe essere parzialmente bilanciato dalla domanda domestica. Ci sono molti italiani che non conoscono la propria Patria e spero vogliano scoprirla presto”.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

Condividi articolo

Altre notizie di Italia e Oltre

Napoli, forte scossa di magnitudo 4.4 nei Campi Flegrei

Napoli, forte scossa di magnitudo 4.4 nei Campi Flegrei

21 Maggio 2026 | 10:02
Cina, il ministero del Commercio annuncia l’acquisto di 200 Boeing

Cina, il ministero del Commercio annuncia l’acquisto di 200 Boeing

21 Maggio 2026 | 00:01
Cina, forte aumento di vendite nei settori legati all’IA

Cina, forte aumento di vendite nei settori legati all’IA

20 Maggio 2026 | 22:00
La Cina realizzerà una centrale solare nello spazio

La Cina realizzerà una centrale solare nello spazio

20 Maggio 2026 | 20:05
Narvaez cala il tris al Giro, Eulalio in maglia rosa anche dopo 11^ tappa

Narvaez cala il tris al Giro, Eulalio in maglia rosa anche dopo 11^ tappa

20 Maggio 2026 | 20:05
Leggi tutti