Un consorzio nato per tutelare e valorizzare cereali, leguminose e olivicoltura nel segno della tradizione toscana, offrendo nuove prospettive all’agricoltura collinare. Con questi obiettivi prende forma e si sta progressivamente consolidando il Consorzio Terre del Tufo, che, dopo le prime adesioni da parte di produttori di Sorano e Pitigliano, guarda ora all’intero territorio delle Colline del Fiora. Un’area caratterizzata dalla presenza unica dei borghi tufacei di Pitigliano, Sorano e Sovana.
L’iniziativa nasce con una duplice finalità: sostenere i produttori, garantendo loro una remunerazione adeguata — spesso oggi insufficiente — e offrire ai consumatori prodotti di qualità certificata e di origine certa. Il tutto in uno degli angoli più suggestivi della provincia di Grosseto, dove ambiente incontaminato, tradizioni agricole di origine etrusca e un ricco patrimonio storico si fondono in un contesto di straordinario valore.
Tra gli obiettivi principali del consorzio vi è la conservazione e la valorizzazione delle sementi locali, selezionate per la loro adattabilità al territorio delle Colline del Fiora e per le loro qualità nella trasformazione. Un lavoro portato avanti in collaborazione con strutture regionali — come la banca del germoplasma e la rete degli agricoltori custodi — e con il mondo universitario, con particolare attenzione alle varietà a rischio di erosione genetica.
I primi risultati sono incoraggianti e vanno oltre il solo ambito agricolo, contribuendo anche alla valorizzazione ambientale e territoriale dell’area.
Il marchio consortile “Terre del Tufo”, elemento distintivo del progetto, viene concesso ai soci che rispettano specifici disciplinari di produzione per olio, cereali e legumi. Procedure rigorose, pensate per garantire trasparenza, qualità e tutela sia per i produttori sia per i consumatori.





