
FIRENZE – Non è una di quelle partite da far tremare le vene nei polsi, Fiorentina-Pisa di stasera al Franchi (ore 21, diretta su Italia 1), valevole per i sedicesimi della Coppa Italia. Anche perché il Pisa di Paolo Bianco sta zoppicando parecchio in campionato: ha già perso due volte in casa, prima con il Padova e, sabato scorso, ha avuto un rovescio (1-4) contro l’Entella Chiavari. Però la Fiorentina del ritrovato Vanoli non deve rischiare: la Coppa Italia è il suo unico obiettivo oltre al campionato. Quanto meno va onorata.
Uscita dall’incubo di tre sconfitte consecutive, di cui due in casa, la Fiorentina deve battere il Pisa per confermare la ripresa e prepararsi all’incontro di domenica, all’ora di pranzo (sì, le 12,30) contro il Napoli che verrà a cercare di vincere, come dice Allegri, anche di “corto muso”.
Ma intanto c’è questo Pisa da non considerare una formalità. Vanoli, con tutto il gruppo a disposizione, ha
l’imbarazzo della scelta, tanto che sta pensando ad un turnover moderato rispetto al successo per 4-2 di venerdì scorso ottenuto in campionato contro il Venezia, ma con qualche sorpresa. Ad esempio è aperto un ballottaggio in porta dove Christensen insidia De Gea, mentre in difesa si va verso la conferma di
Jimenez a destra, il rilancio di Valdepenas a sinistra, e la coppia Pongracic-Ranieri come centrali.
Oulai, reduce da un problema muscolare che la scorsa settimana lo ha visto allenarsi per quattro giorni in maniera personalizzata, dovrebbe far rifiatare Fagioli in regia, con Ndour e Brescianini come mezzali, mentre sugli esterni, con Mastantuono sicuro titolare a destra, Pedro Goncalves e Gnonto, si giocano il posto per completare il tridente, con Beto di nuovo punta centrale.
Vanoli, come puntualmente riportato da Firenze Post nel primo pomeriggio di ieri, ha parlato sui canali social della Fiorentina. Niente conferenza stampa della vigilia, come del resto già avvenuto prima del suo debutto a Venezia. Motivo? Forse il timore di domande scomode? Per esempio la vicenda Dodò, che sembra davvero fuori dal progetto viola, in attesa di approdare in un’altra squadra, ma ormai a gennaio? Oppure se valorizzerà tutti gli acquisti del mercato di Paratici o si orienterà su un gruppo ristretto, ossia formato da quei (pochi) giocatori rimasti dopo il “repulisti” del direttore sportivo?
Più facile, ovviamente, rilasciare dichiarazioni in libertà, senza interlocutori. Lo fanno tanti politici e amministratori, certo. Ma il calcio è altra cosa: per esempio un gioco. Dove i protagonisti dovrebbero parlare senza difficoltà, visto che si parla di una palla che rotola, in mezzo a ingaggi fruscianti, con montagne di soldi che arrivano in ogni stagione. Anche quando un allenatore viene esonerato.
Le probabili formazioni
FIORENTINA (4-3-3): Christensen; Jimenez, Pongracic, Ranieri, Valdepenas; Ndour, Oulai, Brescianini; Mastantuono, Beto, Goncalves. Allenatore: Vanoli
PISA (4-3-2-1): Scuffet; Zanon, Caracciolo, Primasso, Leris; Loyola, Esteves, Piccinini; Moreo, Rao; Pittarello.
Allenatore: Bianco
ARBITRO: Marinelli di Tivoli





