
FIRENZE – Platea piena e molti applausi finali per Romanzo criminale di Nicola Piovani, al debutto assoluto al Teatro del Maggio Musicale fiorentino, che l’ha commissionata insieme alla Fondazione Musica per Roma. Le gesta invero poco romantiche della Banda della Magliana, già divenute romanzo scritto da Giancarlo De Cataldo, ex magistrato e giudice della Corte d’assise di Roma, poi film diretto da Michele Placido e infine serie TV di gran successo, hanno dato materia, su libretto dello stesso De Cataldo, a un lavoro musicale di genere un po’ ibrido, fra l’opera e il musical, con riconoscibili citazioni da Puccini, Mascagni e altri veristi, ma anche da Brecht, Mussorgsky, Rugantino…
Il lato più oscuro e ancora non del tutto chiarito dei rapporti (documentati) della banda con la politica, la massoneria, i servizi segreti, le mafie, i NAR, il coinvolgimento nel rapimento di Aldo Moro, nella scomparsa di Emanuela Orlandi, nell’assassinio del banchiere Calvi e del giornalista Pecorelli sono state trascurate, focalizzandosi sulla criminalità spicciola dei quattro principali esponenti, banditi senza gloria e senza poesia; una semplificazione forse inevitabile, in una riduzione col taglio scelto dal compositore premio Oscar per una delle sue innumerevoli colonne sonore che ne hanno decretato la fama ben al di là dei nostri confini.
Sul podio, a dirigere l’Orchestra e il Coro del Maggio, c’è lo stesso Nicola Piovani, acclamatissimo all’uscita sul palco; buoni gli interpreti maschili principali – il Dandi di Anthony Ciaramitaro, il Bufalo di William Hernández; il Freddo di Alberto Petricca, il Libanese di Carlo Raffaelli -, ma su tutti indubbiamente spicca Vanessa Goikoetxea, con la sua bella voce di soprano lirico e l’ottima presenza scenica, ben a suo agio nei panni delle bellissima e molto sveglia prostituta Patrizia, che fa anche da voce narrante della storia. Il Coro del Maggio, preparato come sempre da Lorenzo Fratini, brilla in quello che è probabilmente il pezzo musicalmente più bello, il Miserere per il funerale del Dandi.
Applaudita anche la squadra responsabile della messa in scena: Massimo Popolizio (regia), Margherita Palli (scene), Silvia Aymonino (costumi), Pasquale Mari (luci).
Tre soltanto le repliche: domenica 25 ottobre alle 15.30, mercoledì 28 alle 20 e sabato 31 alle 17. Biglietti in vendita anche direttamente sul sito del Maggio





