PRATO – Iniziative coordinate per contrastare la diffusione delle attività di gioco illegale , tra il 2 ottobre e ieri, venerdì 23 ottobre 2026: sono state scoperte sei bische clandestine e sono stati sequestrati oltre 33mila euro in contanti nelle diverse operazioni e un ingente quantitativo di materiale utilizzato per il gioco d’azzardo.
Lo fa sapere la Procura pratese spiegando che le verifiche hanno interessato appartamenti, associazioni ricreative e culturali, immobili adibiti a uffici e locali commerciali, compresa una struttura destinata al pronto moda e che gli ambienti individuati, attrezzati per il gioco tradizionale, soprattutto il mahjong, e dotati di computer utilizzati per accedere a piattaforme online non autorizzate, erano nella disponibilità di cittadini cinesi e risultavano frequentati anche da italiani, alcuni dei quali con precedenti di polizia. In alcuni casi, le sale erano organizzate in modo da limitare l’accesso dall’esterno e controllare l’identità delle persone in ingresso.
Le sei strutture individuate nell’arco di tre settimane sono state controllate attraverso interventi distinti, affidati a diversi organismi investigativi in base alle singole attività.
La Procura, diretta dal procuratore Luca Tescaroli, sottolinea che i risultati ottenuti evidenziano “la diffusione del gioco d’azzardo e delle scommesse clandestine sul territorio pratese e richiedono un’intensificazione dell’attività di contrasto”, che l’ufficio è impegnato a curare, pur tenendo conto dei “limiti delle risorse investigative disponibili”.




