ROMA – Il Tribunale del Lavoro di Roma ha rigettato l’istanza di reintegro presentata dal giornalista Sigfrido Ranucci per tornare alla conduzione di Report. I giudici hanno respinto il ricorso d’urgenza depositato dai legali del conduttore, confermando la validità dei provvedimenti adottati dai vertici di Viale Mazzini.
In sede cautelare, il giudice del lavoro non ha ravvisato i presupposti per disporre il reintegro immediato alla conduzione, ritenendo legittima la prerogativa dell’azienda di riorganizzare i propri palinsesti e la gestione del personale.
GLI AVVOCATI DI RANUCCI – I legali di Ranucci – gli avvocati Franco Focareta, Franco Scarpelli, Stefano Rossi e Roberto De Vita – hanno annunciato l’intenzione di proseguire la battaglia legale: “Rispettiamo ma non condividiamo la decisione, che non esaurisce una vicenda fondamentale per la libertà di informazione e l’autonomia professionale nel servizio pubblico. Valuteremo le ulteriori iniziative da assumere: le battaglie di principio giuste si continuano”.





