MILANO – “Mobilitazione permanente ogni sabato. Fino alla caduta di questo governo”: la annuncia via social il Movimento 17 ottobre, dando appuntamento ogni sabato alle 15 in varie piazze italiane, a partire da Milano e anche in piazza Nettuno a Bologna, piazza Castello a Torino, Circo Massimo a Roma, piazza Santa Maria Novella a Firenze, piazza Mazzini a Padova, piazza Umberto I a Bari e piazza De Ferrari a Genova.
“Siamo quelli delle piazze. Quelli che vedono l’unica violenza nel manganello degli sbirri” spiega la descrizione della pagina appena nata su Instagram, che invita a unirsi a un gruppo Telegram.
La premier, Giorgia Meloni, convoca una riunione per oggi e promette ‘nuovi strumenti’ per arginare ‘chi semina il caos’. L’ipotesi è un intervento come il decreto Caivano. Piantedosi incontra i vertici della Polizia e il Questore di Milano. La Lega spinge per il fermo preventivo anche per i minorenni.
Intanto viene comunicato che é di 14 operatori delle forze dell’ordine feriti e di 271 persone accompagnate in questura il bilancio degli scontri di ieri a Milano, secondo fonti di polizia. Dei 271 portati in questura 220 sono minori, 60 stranieri; 32 sono stati arrestati (13 stranieri, 23 minori) e 28 denunciati (15 stranieri, 23 minori). In 174 sono stati trattenuti ai sensi del fermo di prevenzione.
La Procura di Milano ha chiesto la convalida dell’arresto e la custodia cautelare in carcere per i cinque maggiorenni, ragazzi tra i 18 e i 20 anni, arrestati sabato per la guerriglia urbana in centro. Sono accusati, a vario titolo, di resistenza pluriaggravata e devastazione e saccheggio. La richiesta, firmata dalla pm Giovanna Cavalleri, che segue le indagini della Polizia con il procuratore Marcello Viola, è salita all’ufficio gip e il giudice dovrà fissare gli interrogatori.





