
La Russia preparerebbe attacchi con droni in Europa, prendendo di mira i paesi del Mediterraneo: Francia, Spagna e anche Italia. Lo scrive il quotidiano spagnolo El Mundo, secondo cui i servizi segreti statunitensi hanno raccolto informazioni sui piani di escalation del Cremlino e le hanno condivise con diversi governi europei. “Useranno droni lanciati dal mare, nascosti in container; non è affatto difficile”, spiega una fonte vicina al governo della Lituania.
Le autorità lituane conoscono il tipo di drone che i russi potrebbero utilizzare contro Spagna, Francia o Italia. Si tratterebbe di un Gerbera. Stando alla cartina pubblicata da El Mundo, tutta l’Italia – eccezion fatta per il Nord-Est – sarebbe nel raggio d’azione.
La Lituania, come altri Paesi, era a conoscenza di queste informazioni poco dopo il misterioso viaggio a Mosca del direttore della Cia, John Ratcliffe, avvenuto il 25 agosto 2026. Secondo fonti a conoscenza dell’allerta, anche i governi di Spagna, Francia e Italia furono informati che la Russia stava preparando una possibile operazione con droni contro uno di questi Paesi.
CROSETTO: “Non serve a nessuno e non trova alcuna conferma, l’allarme lanciato questa mattina da un quotidiano spagnolo che ipotizza possibili attacchi ad Italia, Spagna e Francia da parte di navi e droni russi. Già viviamo in tempi difficili e “nervosi” e non serve a nessuno ulteriore benzina sul fuoco”. Lo scrive il ministro della Difesa Guido Crosetto su X, commentando il presunto alert del quale riferisce El Mundo.
Già in precedenza fonti qualificate contattate dall’ANSA avevano spiegato che al momento non sarebbe giunto ad alcun livello operativo, né intelligence, né diplomatico, né militare.
“Irresponsabile chi rilancia notizie prive di qualsiasi fondamento su allarmi militari o possibili attacchi. Servono calma, sangue freddo e parole di pace, non allarmismi che alimentano tensioni e venti di guerra”, scrive sui social il ministro e vicepremier, Matteo Salvini. Il leader leghista affianca la precisazione di “servizi e governo” che negano l’esistenza di dossier del Central Intelligence Agency in merito.
UE – La Commissione europea ha visto le notizie su una possibile minaccia di attacchi russi con droni contro Italia, Francia e Spagna e afferma che “non è una sorpresa”, ma precisa di non essere a conoscenza dell’allerta specifica. “Sappiamo che il nostro spazio aereo viene messo alla prova ed è stato violato varie volte. Sappiamo che sono in corso diversi attacchi ibridi che prendono di mira molti dei nostri Stati membri”, ha dichiarato il portavoce Thomas Regnier, sottolineando che la questione “compete alle autorità nazionali”, ma Bruxelles ha una “lunga esperienza di azioni di sostegno agli Stati in caso di necessità”.





