
FIRENZE – È Thomas Guggeis a salire sul podio della Sala Mehta del Teatro del Maggio Musiocale Fiorentino alla testa dell’Orchestra e del Coro del Maggio sabato 26 settembre 2026 alle 18 per dirigere una delle più celebri composizioni di Gustav Mahler, la Sinfonia n. 2 in do minore “Resurrezione”. Il maestro del Coro del Maggio è Lorenzo Fratini. Soprano Nikoletta Hertsak, mezzosoprano Natalie Lewis.
Guggeis in queste settimane è al centro della programmazione del Teatro: dirige infatti il Wozzeck di Alban Berg che debutta domenica 27 alle 17 e il concerto del 2 ottobre, quando eseguirà la celebre Sinfonia n. 104 “London” di Franz Joseph Haydn.
Per questo concerto prende il posto del Maestro Zubin Mehta, che sarà presente in sala.
Opera grandiosa e dalla gestazione complessa, la Sinfonia n. 2 in do minore per soprano, contralto, coro e orchestra, Resurrezione impegnò Gustav Mahler per sette anni. Il primo movimento viene realizzato nel 1888, i tre movimenti centrali risalgono all’estate del 1893, l’ultimo è datato 1894.
Il movimento iniziale si pone in continuità poetica con il finale della Sinfonia n. 1 essendo anch’esso collegato alla figura dell’eroe, di cui Mahler celebra nella Seconda Sinfonia le esequie. I tre movimenti centrali sono pensati come momenti di riflessione sulle esperienze vissute dal defunto. Il movimento conclusivo accoglie invece l’idea della Redenzione. Il testo dell’ode di Klopstock che mette in musica è perfettamente funzionale al progetto, rappresentando il punto di arrivo del lungo viaggio dalla morte terrena dell’eroe alla sua rinascita celeste, dove la trasfigurazione può essere raggiunta solo attraverso l’esperienza del dolore.
I biglietti online sono esauriti da tempo; qualcosa si può ancora trovare direttamente in biglietteria.





