“Noi pensiamo che la parte luminosa del nostro Paese debba essere sempre più visibile e ascoltata, divenendo, soprattutto per i giovani, costante modello di onestà, impegno, professionalità, responsabilità, competenza, coraggio, cultura, intelligenza, unicità, efficienza, studio, creatività, merito e stimolo a ben operare”. Sono queste le parole riportate sul piatto d’argento offerto da Cassetti e conferito ai premiati del riconoscimento “In onore dell’Italia che ci onora” del Comitato dei Cento. La cerimonia di premiazione, su invito, si terrà martedì 6 ottobre alle 17,30 nella sede dell’Accademia dei Georgofili, che anche quest’anno rinnova la propria disponibilità a ospitare un appuntamento ormai tradizionale per il Comitato dei Cento. “L’Accademia dei Georgofili è molto lieta di ospitare questa prestigiosa e ormai tradizionale cerimonia, volta a premiare chi si è distinto con il proprio impegno nell’arricchire il nostro Paese di esempi virtuosi da prendere a modello” sottolinea il presidente, prof. Massimo Vincenzini. “Tenuto conto della lunga storia dei Georgofili, non è un caso che l’Accademia figuri tra i premiati del passato e ne è giustamente fiera”.
“Ritengo che anche per l’edizione di questo anno il Comitato abbia selezionato dei premiati di altissimo profilo e di grande attualità – commenta la presidente del Comitato dei Cento, Maria Oliva Scaramuzzi – che ci onorano e portano il nome del nostro paese nel mondo. Vogliamo far vedere quello che è bello, che funziona davvero, che studia, progetta, cura, risolve e ci onora: questo è lo scopo principale di questo riconoscimento, che si svolge nella nostra città, che abbiamo la responsabilità di mantenere come capitale della cultura, fulcro e riferimento per tutto il mondo. Dobbiamo avere uno sguardo positivo e accrescere in tutti noi la consapevolezza del fare e fare bene per tutta l’umanità, con una particolare attenzione a stimolare in tal senso le nuove generazioni. Un grazie infinito a chi ha voluto aiutarci nella realizzazione: all’Accademia dei Georgofili, a Cassetti e a Palazzo Vecchietti, tutte realtà che credono nella professionalità e nell’impegno costante”.
I premiati di quest’anno sono il professor Franz Wilhelm Baruffaldi Preis, Capodipartimento del Dipartimento emergenza urgenza dell’Ospedale Niguarda di Milano, che ha salvato tanti tra i giovani ustionati nel tragico evento di Crans Montana; l’Archivio Storico Foto Locchi, rappresentato dalla dottoressa Erika Ghilardi, amministratore unico e quarta generazione alla guida dell’Archivio, che interverrà sul tema della fotografia nel rapporto con l’intelligenza artificiale; il giovane dottor Niccolò Raffelli, creatore dell’app Tradooko, innovativo traduttore simultaneo continuo che offre traduzioni vocali simultanee e in più lingue; ed infine la BIAF – Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze, giunta quest’anno alla 34° edizione con uno straordinario successo internazionale, rappresentata dal segretario generale dottor Bruno Botticelli.
L’edizione 2026 vede il conferimento dei premi a esponenti di settori molto diversi ma che in comune hanno la qualità preziosa di fare del proprio lavoro una passione vera e profonda, con risultati che riguardano non solo il proprio specifico settore professionale ma l’intera comunità, diventando esempi da seguire e rendendoci sempre più orgogliosi del loro operato.





