C’è un momento preciso, all’indomani di una diagnosi, in cui il rischio più grande è che lo specchio smetta di restituire l’immagine abituale e lasci spazio soltanto ai segni della malattia. Ma al di là della terapia e del dolore esiste un “oltre” vibrante, fatto di dignità, sogni, affetti e quotidianità che nessuna cura può scalfire. È proprio in questo territorio di rinascita e speranza che si inserisce “Oltre lo specchio”, la straordinaria mostra fotografica firmata da Laura Contemori che apre ufficialmente “I Mesi della Prevenzione”, promossi dalla Fondazione Sandro Pitigliani per la lotta contro i tumori – ETS.
Il progetto nasce come un vero e proprio cammino d’empatia e ascolto. Il backstage dell’iniziativa ha avuto come teatro il cortile dell’ospedale di Prato, trasformato per l’occasione in un set d’eccezione dove, grazie alla collaborazione e alle mani esperte di estetiste e parrucchieri, venticinque donne hanno potuto ritrovare uno spazio interamente dedicato a se stesse. Ne sono nati venticinque scatti autentici e luminosi, capaci di scavare a fondo e restituire al pubblico la vera essenza delle protagoniste. Come ha spiegato la fotografa Laura Contemori, la volontà è proprio quella di dimostrarsi per quello che si è, al di là di ciò che il corpo esprime. L’esposizione condivide lo spirito e il nome dell’omonimo gruppo di pazienti oncologiche “Oltre lo specchio”, unite per trasformare l’esperienza del dolore in iniziative concrete e sostegno reciproco.
Tra i volti catturati dall’obiettivo spicca anche quello di Giovannella Pitigliani Sini, presidente della Fondazione Sandro Pitigliani, che ha scelto di mettersi in gioco in prima persona, posando non solo nel ruolo di guida dell’ente ma anzitutto come donna e paziente oncologica. La presidente ha sottolineato come essere ritratta insieme alle altre partecipanti sia stato un modo per sentirsi parte di questa storia e per esprimere profonda vicinanza a tutte le donne che stanno affrontando o hanno affrontato la malattia, ricordando che queste fotografie raccontano le persone e non la malattia, dimostrando che una diagnosi non ha il potere di definire chi siamo e che riuscire a guardarsi allo specchio e riconoscersi è già il primo passo per riprendersi la propria vita.
L’inaugurazione ufficiale si terrà venerdì 9 ottobre alle ore 18:30 presso la Sala della Costituzione della Provincia di Prato. La cerimonia sarà accompagnata da un aperitivo solidale e vedrà la partecipazione delle autorità locali e dei rappresentanti delle realtà partner. Interverranno l’Assessora alla Cultura del Comune di Prato Ilaria Santi, la Consigliera Provinciale Rita Biagi, la Presidente Giovannella Pitigliani Sini e il Dott. Mauro Panella, presidente dell’associazione Progetto Aurora Donna. A testimoniare l’impegno costante a favore dell’estetica oncologica saranno presenti anche Catia Rigotti per CNA Toscana Centro, insieme a Valentina Ippolito e Denise Pescini per Confartigianato Imprese Prato. L’esposizione rimarrà aperta gratuitamente al pubblico dal 9 al 13 ottobre, dalle ore 16:00 alle 19:00.





