LUCCA – Preoccupa i partecipanti di Lucca Comics & Games lo sciopero generale dei trasporti proclamato per venerdì 30 ottobre 2026, in programma dal 28 ottobre all’1 novembre. Il potenziamento dell’offerta dei treni, grazie a Regione Toscana, Trenitalia e Rfi, con 160 convogli straordinari e oltre 450.000 posti offerti, potrebbe subire conseguenze.
Trenitalia segnala infatti che che dalle 21 di giovedì 29 ottobre alle 20:59 di venerdì 30 ottobre “è stato proclamato uno sciopero nazionale che, qualora confermato, interesserà l’intero Gruppo FS e le possibili conseguenze sull’evento potrebbero essere rilevanti. Occorre considerare inoltre che il termine dello sciopero, previsto in serata, potrebbe compromettere anche le attività di riposizionamento dei materiali rotabili necessarie per garantire il modello di esercizio previsto a partire dalla mattina di sabato 31 ottobre”.
Gli effetti dello sciopero potrebbero “pertanto estendersi oltre la giornata del 30 ottobre, con ripercussioni sulla regolarità e sulla piena realizzazione dell’offerta straordinaria programmata per il weekend di massima affluenza”. Per le giornate del 28, 29 e 30 ottobre ci sarà il potenziamento dell’offerta ordinaria con circa 20 treni straordinari sulle direttrici Firenze, Pisa, Viareggio e Aulla
che convergono sulla stazione di Lucca. Il 31 ottobre l’1 novembre poi, tradizionalmente caratterizzate dai maggiori volumi di traffico, Lucca diventerà il punto di attestamento delle principali linee ferroviarie interessate dall’evento, con un modello di esercizio basato su collegamenti dedicati e continui tra Lucca e le rispettive località di origine e destinazione. Fatta eccezione per il collegamento Lucca-Aulla, che manterrà il servizio ordinario nella giornata di sabato e sarà integrato la domenica da due collegamenti straordinari, le altre tratte saranno organizzate attraverso servizi a spola dedicati.
DIECI PARCHEGGI ECCEZIONALI – Oltre alla consueta serie di parcheggi “straordinari” per i Comics, Lucca prepara anche quelli “eccezionali”. L’obiettivo è fronteggiare un possibile aumento degli arrivi in automobile, legato ai disagi dello sciopero del trasporto ferroviario. Sono dieci le aree individuate. Il piano scatterà dal 30 ottobre al primo novembre, ma tre parcheggi saranno disponibili già dal 28 ottobre, giornata di apertura della manifestazione: l’ex vivaio Testi in via dei Cavalletti, il parcheggio di fronte all’ex mercato ortofrutticolo in piazza Caduti sul Lavoro e l’area Euronics di via Barsanti e Matteucci.
Le altre possibilità di sosta saranno distribuite tra Sant’Anna e San Vito: l’area dietro alla Conad, il parcheggio vicino alla palestra e al campo sportivo di via Matteotti; l’area Luporini Auto, di fronte alla sede Geal. Si aggiunge anche il parcheggio della chiesa di San Vito, che sarà però escluso nei giorni festivi e sempre a San Vito la zona della scuola primaria Donatelli e di via Simonetti.





