
MOSCA – Continua a crescere la tensione tra la Russia e la Nato. L’attenzione si è spostata sulla lingua di terra di Kaliningrad, inserita tra Lituania e Polonia. Mosca accusa l’Alleanza Atlantica di star cercando di isolare l’exclave russa dal resto del suo territorio. L’ambasciata a Bruxelles ha mandato un avvertimento ufficiale al blocco affermando che la Federazione è pronta a utilizzare “l’intero arsenale di mezzi a sua disposizione” per difendere Kaliningrad.
La “rotta avventurosa e irresponsabile della Nato aumenta notevolmente i rischi di uno scontro armato diretto”, ha affermato la rappresentanza diplomatica, secondo cui si sarebbe registrato un aumento senza precedenti dell’attività militare della Nato vicino ai confini occidentali del Paese.
L’Alleanza Atlantica ha risposto negando che le sue attività ed esercitazioni possano rappresentare un rischio per la Russia. “La Nato è un’Alleanza difensiva”, ha affermato la portavoce Allison Hart, assicurando poi che il blocco non verrà scoraggiato dal sostenere l’Ucraina.
“Disponiamo dei mezzi necessari per difendere ogni centimetro del territorio alleato e restiamo forti, pronti e capaci di contrastare qualsiasi minaccia”, ha aggiunto. Il botta e risposta si inserisce sullo sfondo delle accuse da parte di funzionari occidentali di una campagna di sabotaggio e destabilizzazione condotta da Mosca con l’obiettivo di minare il sostegno a Kiev e di destabilizzare le nazioni europee.
L’Associated Press ha registrato circa 200 episodi di sabotaggio e attività ostili in tutta Europa attribuiti alla Russia dall’inizio dell’invasione su larga scala dell’Ucraina, avvenuta il 24 febbraio 2022. L’ultimo della lista è l’incendio doloso appiccato il mese scorso ai danni di un’azienda della difesa che fornisce veicoli militari all’Ucraina avvenuto in Estonia.
Nella notte del 15 agosto è scoppiato un rogo in un edificio di Tallin utilizzato dalla Milrem Robotics. Le fiamme sono state rapidamente domate e il 17 agosto due sospettati lettoni sono stati fermati nella vicina Lettonia e un terzo è stato arrestato il giorno seguente. Secondo le autorità locali si è trattato di un atto di sabotaggio commissionato dai servizi di sicurezza russi. “Sono azioni inaccettabili” ha detto il ministro degli Esteri estone Margus Tsahkna che ha convocato l’incaricato d’affari russo a Tallinn. “Non ci faremo intimidire”, ha assicurato il premier dell’Estonia mentre il Cremlino ha negato ogni accusa. Tra gli attacchi ibridi di Mosca denunciati in Occidente figurano piani per incendiare magazzini, l’impiego di droni, tentativi di eliminare oppositori all’estero, nonché il furto di tecnologie per la difesa e attacchi informatici contro infrastrutture europee critiche.
In questo contesto si inserisce il tentativo di attacco all’aeroporto di Lipsia-Halle, avvenuto all’inizio di agosto, mediante un drone carico di esplosivo, che la Germania ha attribuito alla Russia. Mosca ha ribaltato le accuse. “L’Europa conduce una guerra contro di noi, non ho dubbi”, ha detto il ministro degli Esteri Sergey Lavrov. “La Russia prosegue la sua spericolata campagna di azioni ostili contro gli Alleati della Nato. Cerca di indebolire la nostra determinazione e di bloccare il nostro sostegno all’Ucraina.
Ma sta fallendo”, “il nostro messaggio a Mosca è chiaro: faremo ancora di più per l’Ucraina, non di meno”, ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte in conferenza stampa con il premier lituano Mindaugas Sinkevicius. Intanto in Ucraina continuano gli attacchi.
Il presidente Volodymyr Zelensky ha riferito di due morti e sei feriti in un raid russo che ha colpito un edificio scolastico nel centro di Sumy. “Gli attacchi russi sulle infrastrutture civili sono crimini di guerra”, ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz, assicurando che la Germania continuerà a sostenere Kiev, in particolare nel rafforzamento della difesa aerea.
BOMBARDIERE – In Russia, oggi 29 settembre 2026, un aereo Tu-95 si è schiantato durante un volo di addestramento nella regione dell’Amur. Il velivolo è precipitato in una zona disabitata. Secondo le prime informazioni, sei membri dell’equipaggio sono morti, uno è rimasto ferito ed è stato trasportato in una struttura medica, ha reso noto il ministero della Difesa. L’aereo volava senza munizioni e una commissione delle Forze aerospaziali russe è stata inviata sul luogo dell’incidente per accertare le circostanze.





