FIRENZE – Il Como può aver meritato di vincere, ma siccome la partita é condizionata dagli episodi, la Fiorentina ha chiesto chiarimenti alla Lega Calcio di serie A, attraverso una sorta di esposto, riguardo alle decisioni arbitrali che hanno segnato la partita persa ieri, 19 ottobre 2026, per 3-1, al Franchi, contro il Como.
Sotto la lente il fallo subito da Goncalves non ravvisato dall’arbitro Di Bello né richiamato dal Var (Paterna con Avar Pezzuto) all’inizio dell’azione sfociata nel vantaggio dei lombardi realizzato da Liberali.
E quindi l’annullamento del possibile 2-2 segnato da Pongracic per un “presunto” millimetrico fuorigioco dello stesso difensore viola: nell’occasione fra l’altro l’analisi dell’azione è durata oltre quattro minuti per un blackout del sistema semiautomatico, in particolare del soat (semi-automated offside technology) preposto a individuare i casi di fuorigioco.
Le immagini, per l’episodio di ieri e la conseguente decisione arbitrale, sarebbero state tracciate con
il vecchio metodo, utilizzando immagini che però secondo il club viola non sarebbero così chiare da determinare l’annullamento della rete di Pongracic.
Il club viola – questo il messaggio fatto trapelare – non è a caccia di alibi per giustificare la sconfitta di ieri o il sofferto inizio di campionato (la squadra è penultima con appena 4 punti conseguenza di 5 ko in sette partite e 17 gol subiti nonostante gli ingenti investimenti fatti in estate sul mercato), ma ha voluto esprimere la propria posizione e avanzare richieste di spiegazioni auspicando ”che siano valide e soddisfacenti”.
Anche perché quella di ieri non sarebbe stata l’unica gara in cui la Fiorentina sarebbe stata penalizzata da decisioni arbitrali che hanno suscitato pure le proteste dei propri tifosi. Il nostro direttore, Sandro Bennucci, nella cronaca della partita di ieri ha ricordato, per esempio, il clamoroso fallo commesso da Hermoso su Mastantuono, nella prima partita di campionato, all’Olimpico, quando sul prosieguo dell’azione Malen aprì le marcature. E’ vero che la Roma poi ne fece quattro, ma è altrettanto vero che in quel momento il risultato era di zero a zero.





